Tassa rifiuti, scontro sugli aumenti

Cotturone (Pd): «Sindaco e assessore di Celano diano chiarimenti»
CELANO. Polemiche e richieste di chiarimento all’indomani dell’aumento delle bollette sui rifiuti a Celano.
Il segretario del circolo cittadino del Pd, Calvino Cotturone, parla di «fatto vergognoso» in merito ai rincari sulla Tari.
«La città è in balia di un’amministrazione incapace di governare, come ha ampiamente dimostrato», afferma Cotturone, «nonostante arrivino 5 milioni di euro l’anno dal fotovoltaico, questa amministrazione ha aumentato la Tari del 20% circa. Nelle cartelle che stanno arrivando», prosegue il segretario del Pd, «si vede chiaramente come l’anno scorso la tariffa fissa ammontava a 0,82368 per metro quadro, mentre la parte variabile era di 118,51440 e la cartella, a conteggi fatti, valeva come anticipo dell’80%. Quest’anno, invece, la tariffa parte fissa è salita a 1,29 e 124,11 la variabile; inoltre, l’acconto 2019 che sta arrivando non è più dell’80% ma del 60%. Invito il sindaco e l’assessore al Bilancio a spiegare ai cittadini il perché di questo aumento», conclude il rappresentante del Pd, «devono soprattutto spiegarci dove finiscono i soldi del Comune, visto che lavori non se ne sono visti e servizi per i cittadini neanche». (d.c.)
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