Tasse 2009, certificazione prorogata a luglio

27 Giugno 2020

Il provvedimento darà un altro mese di tempo alle aziende aquilane danneggiate dal terremoto

L’AQUILA. Le aziende aquilane che hanno beneficiato della sospensione delle tasse, dopo il sisma 2009, avranno un altro mese di tempo per presentare la documentazione al commissario incaricato del recupero, Maria Margherita Calabrò. È quanto prevede un emendamento presentato dai relatori in Commissione bilancio, «per prorogare le certificazioni sui danni subiti dalle aziende del cratere nel post-terremoto».
«Una notizia importante per il mondo imprenditoriale locale», ha commentato la deputata Pd Stefania Pezzopane. «Nel decreto Rilancio, all’esame della Commissione Bilancio della Camera, è stato presentato dai relatori del provvedimento un emendamento, da me sollecitato su richiesta delle categorie imprenditoriali e delle forze sociali, e condiviso dal ministro per i rapporti con l’Ue, Vincenzo Amendola, per dare tempo fino al 31 luglio, alle imprese interessate, per predisporre la documentazione necessaria finalizzata a ottenere l’abbattimento al 40% delle tasse sospese». Il termine ultimo, fissato in un primo momento, era quello del 30 giugno.
«La richiesta delle categorie è giunta quando ormai era scaduto il tempo per presentare emendamenti, quindi l’unico modo era ricorrere alla disponibilità dei relatori», spiega Pezzopane, «disponibilità che ho subito ottenuto. Ora l’emendamento verrà approvato direttamente in commissione. Abbiamo ottenuto un risultato storico con l’abbattimento al 40% delle tasse sospese, di cui sono davvero orgogliosa, per il quale ci siamo battuti per dieci anni e che abbiamo raggiunto grazie a una serrata trattativa guidata dal ministro Amendola, con la Commissione Europea e con l’apporto delle forze sociali e delle categorie produttive del territorio. Ma subito dopo aver ottenuto il risultato, la diffusione della pandemia ha messo in difficoltà le aziende e i professionisti nel predisporre le pratiche di documentazione». Ritardi che rischiavano di far saltare la possibilità, per alcune aziende, di dimostrare, carte alla mano, il danno subito. «Abbiamo prontamente risolto il problema», conclude Pezzopane, «con la presentazione di un apposito emendamento, per dare certezze e futuro al nostro territorio. Ringrazio gli operatori economici per lo sforzo che stanno facendo in questo delicato momento».(m.p.)
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