Tasse e aumenti, Nanni respinge le accuse

11 Settembre 2014

PESCASSEROLI. «Saremo ad amministrare questo paese, anche con i nostri limiti, ma con la serenità d’animo di chi non fa distinguo di sorta ed ha gran rispetto per i soldi dei cittadini». Interviene...

PESCASSEROLI. «Saremo ad amministrare questo paese, anche con i nostri limiti, ma con la serenità d’animo di chi non fa distinguo di sorta ed ha gran rispetto per i soldi dei cittadini».

Interviene così il sindaco di Pescasseroli, Anna Nanni, nella polemica sviluppatasi sulle aliquote dell’Imposta comunale unica approvate in consiglio comunale.

«Mentre per l’Imu sono rimaste invariate le aliquote, le detrazioni e tutta la relativa disciplina come da regolamento approvato nel 2012» afferma il sindaco Nanni «per la tassa che copre i servizi indivisibili, come illuminazione, viabilità, polizia locale, si è deliberata l’aliquota all’1,5 per mille solo sulle fattispecie di immobili per le quali è prevista l’esenzione dall’Imu, per esempio l’abitazione principale, mentre lo zero per mille per tutte le altre tipologie di immobili, ivi compresi quelli adibiti a seconda casa ed alle attività produttive. Per la Tari a costo invariato del servizio rispetto al 2013 si è intervenuto sui coefficienti di produttività dei rifiuti per le diverse tipologie di attività, inserendo, con l’ausilio dell’ ufficio tecnico e della polizia municipale, il dato corretto delle occupazioni di suolo pubblico che dovranno corrispondere, in relazione all’ attività, allo spazio occupato, oltre alla Tosap anche la Tari, nonché la Tares dello scorso anno. Sull’aumento infine dell’ addizionale Irpef dallo 0,2 allo 0,8 l’amministrazione ha scelto di coprire il costo dei servizi indivisibili, Tasi, attraverso l’aumento dell’addizionale Irpef, che per il nostro comune era pari ad un terzo della media nazionale del 2013 e che prevede comunque le esenzioni di legge». (m.lav.)

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