Tasse e imposte da recuperare: 5mila le raccomandate in arrivo

17 Novembre 2021

Gli avvisi di pagamento si riferiscono all’Imu, alla tassa sui rifiuti e sulla Tasi non pagate nel 2016  Ecco come mettersi in regola, istituiti numeri dedicati. L’assessore: «Un segnale di giustizia sociale»

AVEZZANO. È caccia ai furbetti delle tasse o a chi ha dimenticato di pagare regolarmente. Dal Comune di Avezzano sono in partenza circa 5mila solleciti di pagamento per l’Imposta municipale unica (Imu), la Tassa sui rifiuti (Tari), la Tassa sui servizi indivisibili (Tasi) e altre imposte relative all’anno 2016.
SERVIZIO A UN PRIVATO
Per evitare la prescrizione del debito (a fine dicembre) il Comune ha affidato a una società esterna, la Irisco di Empoli, il servizio di stampa, imbustamento e invio di circa 5000 plichi fra avvisi di accertamento dell’Imu per l’annualità 2016 e altri tributi, tramite posta raccomandata per un importo totale lordo di 26.948,50 euro. Il numero più alto di situazione irregolari riscontrate per l’anno 2016 riguarda l’Imu con oltre 3.500 morosi (per l’anno 2015 il settore tributi guidato dal dirigente Massimiliano Panico l’anno scorso ha recuperato 1 milione e mezzo di euro) segue la Tari con circa 400 e la Tasi con poco più di 300 inadempienti.
«Gli avvisi d’accertamento per l’anno 2016», spiega l’assessore al bilancio Loreta Ruscio, «sono destinati agli utenti che, per l’anno 2016, risultano totalmente o parzialmente inadempienti al pagamento delle imposte, in particolare dell’Imu, ma anche di Tari, Tasi e di altri tributi. L’azione di contrasto dell’evasione tributaria rappresenta un forte segnale di giustizia sociale nei confronti di chi si comporta correttamente dinnanzi agli obblighi tributari ed è mirato a garantire l’equità fiscale. Naturalmente chi può dimostrare di essere in regola, poiché non si può escludere qualche anomalia nell’incrocio dei dati», assicura Ruscio, «può stare tranquillo: basta mostrare, carte alla mano, la propria posizione».
COME METTERSI IN REGOLA
Per facilitare il contatto con gli uffici, viste le restrizioni imposte dal governo per l’emergenza Covid, gli utenti possono contattare l’ente via mail agli indirizzi tributi@comune.avezzano.aq.it e pec comune.avezzano.aq@postecert.it oppure fissare un appuntamento telefonicamente: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17 ai numeri 331.2642583, 331.2642549 e 331.2641523 per Ici, Imu e Tari e 331.2642612, 331.2642602, 331.264 2556 e 331.264 1523 per informazioni su Tarsu, Tares e Tari. Infine, coloro che sono in possesso dello Spid possono gestire le pratiche direttamente on line tramite lo sportello telematico del Comune. A settembre sono partiti oltre 22 mila solleciti di pagamento per la Tari del 2018 e del 2019 e per l’Imu del 2016. L’importo totale da riscuotere potrebbe fruttare alle casse comunali circa 6 milioni 300mila euro.
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