Tasse evase negli ultimi 5 anni: sono in arrivo 22mila bollettini

Gli avvisi si riferiscono all’Imu 2016 e alla gestione rifiuti dal 2018 al 2019. Già recuperati 1,5 milioni Ecco come mettersi in regola, istituiti numeri dedicati. L’assessore Ruscio: «Forte segnale di legalità»
AVEZZANO. È caccia ai furbetti delle tasse o a chi ha dimenticato di pagarle regolarmente. Dall’ufficio tributi del Comune di Avezzano sono in partenza oltre 22mila solleciti di pagamento per la Tassa sui rifiuti (Tari) del 2018 e del 2019 e per l’Imposta municipale unica (Imu) del 2016. L’importo totale da riscuotere potrebbe fruttare alle casse comunali circa 6 milioni 300mila euro, comprensivo del cosiddetto tributo provinciale.
DUE RATE PER LA TARI. In parallelo il settore guidato da Massimiliano Panico sta per inviare i ruoli della Tari per l’anno in corso.
Il dovuto per l’annualità 2021 sarà suddiviso in due rate: la prima con scadenza a metà ottobre e la seconda da pagare entro la metà di dicembre.
COME METTERSI IN REGOLA. Per facilitare il contatto con gli uffici, viste le restrizioni imposte dal governo per l’emergenza Covid, gli utenti possono contattare l’ente via mail agli indirizzi tributi@comune.avezzano.aq.it e pec comune.avezzano.aq@postecert.it oppure fissare un appuntamento telefonicamente: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17 ai numeri 331.2642583, 331.2642549 e 331.2641523 per Ici, Imu e Tari e 331.2642612, 331.2642602, 331.264 2556 e 331.264 1523 per informazioni su Tarsu, Tares e Tari.
Infine, coloro che sono in possesso dello Spid possono gestire le pratiche direttamente on line tramite lo sportello telematico del Comune.
L’azione di recupero dell’Ici porterà un premio incentivante per i dipendenti coinvolti nel progetto, mentre una quota dell’incasso è destinata alla formazione e all’aggiornamento del personale, nonché al miglioramento delle risorse strumentali, anche informatiche, del servizio tributi. «Il recupero dell’evasione», dichiara l’assessore al Bilancio, Loreta Ruscio, «costituisce, per il Comune, uno dei più importanti sostegni per soddisfare le numerose esigenze di spesa, anche a fini sociali, evidenziate dall’emergenza legate alla pandemia da Covid19, nonché un atto di rispetto verso tutti i proprietari di immobili che, con puntualità e rettitudine, hanno pagato regolarmente il tributo, a differenza dei furbetti».
RECUPERATI 1,5 MILIONI. I controlli a tappeto messi in atto dal settore tributi del Comune di Avezzano per contrastare il fenomeno dell’evasione Imu del 2015 (e non solo) hanno portato nelle casse della municipalità 1 milione e mezzo di euro nel corso del 2020. L’operazione recupero è giunta alla meta dopo la lunga fase di attività mirate a stanare gli irregolari, parziali o totali, portata avanti da un gruppo di dipendenti coinvolto in un progetto incentivante. «L’azione di contrasto dell’evasione tributaria», sottolinea ancora l’assessore Ruscio, «rappresenta un forte segnale di legalità e di giustizia sociale ed è indispensabile al fine di garantire i giusti equilibri di bilancio».
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