Tasse, le delibere riapprodano in consiglio

8 Settembre 2014

L’AQUILA. Dopo la bagarre di giovedì scorso, con il consiglio comunale finito quasi in rissa e sciolto per mancanza del numero legale, tornano oggi in aula i provvedimenti sulle tasse. L’assessore al...

L’AQUILA. Dopo la bagarre di giovedì scorso, con il consiglio comunale finito quasi in rissa e sciolto per mancanza del numero legale, tornano oggi in aula i provvedimenti sulle tasse. L’assessore al Bilancio Lelio De Santis richiama tutti al senso di responsabilità. «L’auspicio è che ci sia maggiore consapevolezza quando in aula approda un provvedimento importante e già condiviso». Si discuterà di Iuc e di altre tasse e il consiglio sarà chiamato ad approvare anche il piano industriale dell’Asm legato alla Tari. «Tutti gli emendamenti sono passati in giunta», ha sottolineato De Santis, «e sono stati approvati sia dalla prima commissione che dalla quarta che si occupa del regolamento». De Santis è poi entrato nel dettaglio sulla Tasi. «La proposta che io ho fatto è del 2 per mille, il massimo era il 2,5 per mille con la possibilità di aumento fino a uno 0,8 per mille in più. Tutte le altre città abruzzesi hanno adottato il massimo cioè al 3,3, mentre L’Aquila è l’unica al 2 per mille. Tagliando le spese abbiamo abbassato le tasse. È un segnale serio. Inoltre, nel caso delle abitazioni in locazione, il 30% è a carico dell’affittuario. Per quel che riguarda la Tari, il costo del servizio effettuato dall’Asm è rimasto fermo a 14 milioni e mezzo.Con grande difficoltà siamo riusciti a tagliare, fino al 50%, le tariffe per alcune categorie di commercianti. Mi auguro», conclude l’assessore, «che oggi in aula possa prevalere un maggiore senso di responsabilità». ©RIPRODUZIONE RISERVATA