Tasse restituite dal Comune In 150 presentano domanda
Le imprese potranno recuperare fino a 3mila euro su Tosap, Tari e pubblicità E sono sessanta i locali pubblici che chiedono l’autorizzazione per nuovi dehors
AVEZZANO. Supera quota 150 il numero delle imprese in corsa per l’accesso al “tesoretto” da 272mila 650 euro stanziato dal Comune per il recupero della Tosap e l’imposta comunale per la pubblicità (50%) e la Tari (2/12esimi) comparata ai pagamenti del 2019. E con un tetto massimo di tremila euro. Chiusa la fase delle domande, ora il Suap ha attivato le procedure di verifica delle richieste del bonus economico in linea con il regolamento specifico che regola il fondo: regolarità dei pagamenti, iscrizione alla Camera di commercio, non aver licenziato personale durante la pandemia. Operazioni propedeutiche alla selezione delle domande per poter accedere al fondo istituito dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, per sostenere le imprese costrette al fermo prolungato dall’emergenza coronavirus. Uno stop che ha superato i due mesi. Per dare nuova linfa alla ripartenza delle attività commerciali, che fino alla fine di ottobre usufruiranno anche dello stop al pagamento dell’occupazione del suolo pubblico concesso dal governo Conte, quindi, gli uffici del Suap, guidati da Massimo De Sanctis, hanno avviato subito le operazioni di controllo delle richieste presentate per far affluire denaro fresco nelle casse delle imprese: il bonus concesso alla fine delle verifiche, infatti, sarà accreditato direttamente sui conti correnti dei titolari. «Il fattore tempo, mai come in questa fase», afferma Passerotti, «è fondamentale per dare un’ulteriore spinta alla ripartenza delle attività: per questo gli uffici preposti hanno già avviato le verifiche delle richieste presentate dalle imprese. Seguirò le procedure passo passo per concludere le operazioni il più presto possibile».
Intanto, nel centro e non soltanto, stanno prendendo forma i dehors: su una sessantina di istanze, alcune con spazi più larghi rispetto al passato per usufruire delle possibilità di ampliamento delle aree occupabili previste dal nuovo regolamento stilato dal Sportello unico attività produttive in linea con le direttive del commissario Passerotti, oltre quaranta hanno già ottenuto il via libera. Per rivitalizzare il cuore della città, il 4 giugno, in municipio si apre il sipario anche sullo sportello territoriale per il microcredito: il commissario prefettizio accoglierà il presidente dell’ente nazionale, Mario Baccini, accompagnato dal segretario generale, vice, responsabile nazionale degli sportelli e presidente o delegato della Banca di credito cooperativo di Roma, per illustrare linee guida, forme di finanziamento e tempi per l’erogazione dei finanziamenti. Nell’operazione, a titolo di concorso, il Comune ha messo in bilancio 50mila euro.
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