Team aquilani in gara ai Giochi estivi di Special Olympics

L’AQUILA. Sono 32 gli atleti abruzzesi in gara ai Giochi nazionali estivi di Montecatini di Special Olympics. Complessivamente l’esercito dei partecipanti è composto da oltre 3000 atleti, provenienti...
L’AQUILA. Sono 32 gli atleti abruzzesi in gara ai Giochi nazionali estivi di Montecatini di Special Olympics. Complessivamente l’esercito dei partecipanti è composto da oltre 3000 atleti, provenienti da tutta Italia, che dal 4 al 9 giugno saranno impegnati in Toscana. Numeri da record per l’evento nazionale che ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione delle persone con disabilità intellettiva attraverso lo sport.
L’Abruzzo sarà presente con 32 atleti di 4 società sportive e un team scolastico (Asd Team Sport L’Aquila, Coop. Verdeaqua Smile, M. Sport San Salvo, Ass. Scavalcando Pianella e Istituto d’istruzione superiore Moretti di Roseto) con 6 tecnici e 20 tra accompagnatori e familiari. I team abruzzesi gareggeranno in 4 delle 18 discipline sportive: atletica, basket, equitazione e nuoto.
Gli atleti abruzzesi, in questi giorni prima della partenza, hanno ricevuto l’incoraggiamento e gli auguri da parte di tanti amici e sostenitori come Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila, Sabatino Di Girolamo, sindaco di Roseto degli Abruzzi, Francesco Cristiano Bignotti, assessore alle politiche sociali del Comune dell’Aquila e tanti atleti e dirigenti sportivi.
«Questi numeri», commenta il direttore regionale di Special Olympics Guido Grecchi, «sono frutto di un grande lavoro dei nostri tecnici, dei dirigenti delle associazioni che in tutte le province, ogni giorno preparano gli atleti. Portare 32 atleti a un evento nazionale è un successo, ma se consideriamo le migliaia di famiglie abruzzesi che hanno una persona disabile in casa e che non trovano nel mondo dello sport un percorso adeguato è un insuccesso. In Abruzzo il percorso Special Olympics non è ancora conosciuto, ma è riconosciuto da tutti come uno strumento valido che può offrire grandi opportunità specialmente praticando lo sport unificato. Sono orgoglioso per i 32 atleti che rappresenteranno l’Abruzzo, ma soprattutto perché avranno l’opportunità di vivere un’esperienza unica che potranno raccontare ad amici e conoscenti. Allora in bocca al lupo a tutti gli atleti,, alle loro famiglie e a tutti coloro che ogni giorno credono che cambiare il mondo si può».
Special Olympics è nato nel 1968 come un Movimento sportivo rivolto esclusivamente alle persone con disabilità intellettive, oggi Special Olympics promuove una cultura del rispetto e dell’inclusione coinvolgendo anche atleti senza disabilità.

