Teatro dialettale per i 10 anni di piazza dell’Emigrante

30 Agosto 2019

CASTELLAFIUME. Successo di pubblico per la rappresentazione dialettale andata in scena a Castellafiume nel decennale della piazza dell’Emigrante. “Se ne ette furastiera” è la storia di una ragazza...

CASTELLAFIUME. Successo di pubblico per la rappresentazione dialettale andata in scena a Castellafiume nel decennale della piazza dell’Emigrante. “Se ne ette furastiera” è la storia di una ragazza bella e povera di nome 'Ntuniella (Samanta Musichini), perdutamente innamorata del postino (Mario Mariani) che la madre Margherita (Luciana Bussi) ha però promesso in sposa, per procura e contro il suo volere, a un facoltoso ristoratore di Avignone di nome Francois (Achille Biancone). Siamo nella seconda metà del XX secolo quando il piccolo centro della Valle di Nerfa fu colpito da un’ondata migratoria. A far da cornice a questa storia d’amore d’altri tempi tra comicità e malinconia sono i pettegolezzi di tre comari: Mariuccia (Giovanna Di Marzio), Annarella (Ambra Salvatore) e Nunziata (Giuliana Barionovi), di un parroco (Guido Mariani) ostaggio di un’esuberante perpetua (Sara Murzilli) e di un’aristocratica maestra (Sara Marcaurelio). L’evento è stato curato dalla Pro loco con la sceneggiatura di Mario Vischetti e la voce narrante di Federica Di Marzio.