Teatro pieno per il concerto della Camerata sulmonese

2 Gennaio 2019

SULMONA. Tutto pieno per il tradizionale concerto di Capodanno proposto dalla Camerata sulmonese. Teatro comunale stracolmo con il pubblico presente proveniente da ogni parte d’Abruzzo e non solo,...

SULMONA. Tutto pieno per il tradizionale concerto di Capodanno proposto dalla Camerata sulmonese. Teatro comunale stracolmo con il pubblico presente proveniente da ogni parte d’Abruzzo e non solo, desideroso di festeggiare l’inizio del nuovo anno nel più classico dei modi. Sul palco l’Orchestra Filarmonica di Lugansk, dall’Ucraina, che ha presentato un programma di celebri brani di musica classica che ha ruotato attorno al repertorio di Strauss. L’orchestra di Lugansk ha aperto la sua performance con l’ouverture de “Il Pipistrello” di Strauss. Nella prima parte a lungo applauditi sono state anche le Danze Slave di Dvorak e le Danze Ungheresi di Brahms. Sequenza di brani assai conosciuti anche nella seconda parte dai due valzer di Ciaikowsky, da “La bella addormentata” e da “Il lago dei cigni”, proseguendo con la Danza delle ore di Ponchielli e l’Orfeo all’inferno di Offenbach fino al gran finale in “stile viennese” con l’amatissimo valzer “Sul bel Danubio blu” di Strauss. Chiusura con il pubblico in piedi ad applaudire la performance dei musicisti ucraini e del loro direttore Yatskiv Nazari. Prima dell’inizio del concerto il presidente della Camerata musicale sulmonese, Antonio Tanturri ha voluto dare gli auguri a tutti gli appassionati di musica classica e del bel canto, augurando poi lunga vita al soldalizio. Il presidente, con evidente soddisfazione, ha annunciato l’aumento sia del numero degli abbonati e dei biglietti venduti negli spettacoli in cartellone, sia dei proventi del versamento del 5 per mille. Alla fine del concerto il brindisi augurale, apprezzata novità introdotta da qualche anno nel programma grazie alla collaborazione della Dmc Terre D’Amore e voluta dal presidente Fabio Spinosa Pingue. (c.l.)
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