Teatro stabile, scontro sulla classifica

16 Luglio 2019

Il cda dell’ente replica alle critiche di Romano (Passo Possibile): «Il contributo del Mibac aumenta, stiamo crescendo»

L’AQUILA. A piccoli passi, ma cresce la qualità artistica del Tsa. A confermarlo, secondo il cda dell’ente, la delibera con cui la direzione spettacolo del Mibac ha assegnato i contributi per il teatro relativi al 2019: il Teatro stabile d’Abruzzo avrà un contributo di 663mila euro, leggermente più alto rispetto a quello del 2018, quando furono stanziati 602mila euro. Se per il Tsa «si può parlare di un grande risultato», diverso è il commento arrivato dal capogruppo del Passo Possibile in consiglio comunale Paolo Romano: «Dopo essere stati gli ultimi in termini di qualità lo scorso anno», afferma Romano, «il 2019 ci vede penultimi a solo un punto di vantaggio dallo stabile di Catania, testimonianza di una sciatteria che non viene spazzata via neanche da un naturale moto d’orgoglio. Il Teatro Stabile d’Abruzzo è nell’ultima e terza sotto categoria dei Tric e nel suo progetto di sviluppo e crescita fatica a risalire la china a causa di una proposta artistica giudicata, dalla commissione preposta, poco prestigiosa». I contributi del Fus, il Fondo unico per lo spettacolo, vengono assegnati in base a diversi parametri: per quanto riguarda la qualità artistica, lo Stabile d’Abruzzo ha ricevuto, tra tutti i Tric, cioè i teatri di rilevante interesse culturale, il secondo punteggio più basso con 16,5 punti, su un massimo di 30, dopo il teatro di Catania. Nel 2018 era arrivato ultimo, con una valutazione di 13,5.
L’ANALISI DEL TSA. Sui fondi del Fus l’ente parla di «un incremento importante, così come per il punteggio totale assegnato dalla Commissione Consultiva, che passa da 53,02 dello scorso anno a 54,72 di oggi: sono aumentate le valutazioni di tutti i parametri e la posizione nella graduatoria del settore è passata da 17 su 20 a 14 su 20». Il Tsa ricorda le difficoltà legate alle dimensioni sia della regione che del capoluogo rispetto agli altri teatri che rientrano nel circuito dei Tric e al fatto che il Teatro Comunale sia ancora in ricostruzione dopo il sisma del 2009. Inoltre, l’ente sottolinea come siano drasticamente diminuiti i contributi da parte della Regione Abruzzo, passati dai 970mila euro del 2008 ai 216mila del 2018. La presidente Annalisa De Simone si dice soddisfatta «del lavoro di squadra che è stato portato avanti in accordo con l’intero cda, e volto a modernizzare la struttura organizzativa dell’ente e a porre le basi per il reclutamento di nuove competenze, che possano aprire l’ente a nuovi capitoli di finanziamento come, ad esempio, i bandi comunitari». De Simone auspica «un sostegno più concreto e un cambio di rotta nelle politiche culturali messe in campo dalla Regione Abruzzo», e ripone «piena fiducia nel lavoro del direttore Simone Cristicchi, per una nuova stagione all’insegna di un teatro vitale».
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