Teatro, una quaterna per la gestione C’è anche Guanciale

20 Luglio 2014

In campo anche Di Nicola, Guarracini e Di Pascasio Sfumato Mirabella, il coordinamento resta a Nicoli

AVEZZANO. Lino Guanciale, Luca Di Nicola, Stefano Guarracini e Roberta Di Pascasio. Sono questi i quattro nomi su cui punta l’amministrazione comunale per “arricchire” l’ufficio del Teatro dei Marsi.

Dopo che l’opzione di scegliere il conduttore tv Michele Mirabella, come direttore artistico del teatro, è caduta nel vuoto è questa la rosa scelta dall’assessore alla Cultura, Gabriele De Angelis, per dare valore aggiunto alle attività future. Chi non conosce Lino Guanciale, attore di successo già da quando era poco più che adolescente, che ha iniziato a recitare in teatro con Gigi Proietti? Guanciale è arrivato al cinema con “Io, Don Giovanni” di Carlos Saura ed è stato scelto da Michele Placido per uno dei personaggi di Vallanzasca. Conduttore televisivo con un’esperienza di 28 anni di carriera alle spalle, c’è poi Luca Di Nicola. Inviato Rai è fautore di una delle iniziative culturali più importanti e seguite della città: il “festival Città di Avezzano- Premio civiltà dei Marsi”, di cui è attesa la 21esima edizione. Arriva al secondo incarico negli ambienti della cultura cittadina, il cardiologo Stefano Guarracini. Già componente dell’istituzione del centenario del terremoto, Guarracini è anche promotore dell’iniziativa “Avezzano città cardioprotetta” che ha permesso l’acquisto di 12 defibrillatori. La “quota rosa” è rappresentata dalla scrittrice responsabile dell’agenzia letteraria “Ponte di carta”, Roberta Di Pascasio, autrice anche del romanzo “E-mozioni da poco” classificato al secondo posto nella sezione narrativa nella V edizione del premio letterario “Città di Castello”. Il coordinamento resta nelle mani dell’avvocato Giampiero Nicoli.

In attesa dell’ufficialità delle nomine, che arriverà con una delibera di giunta attesa ci si sarà tra qualche giorno, Stefano Chichiarelli, presidente della commissione Cultura, non parla di nomi ma chiarisce la sua posizione sul “caso Mirabella”. «La formula che fino a oggi ha gestito il Teatro dei Marsi», sottolinea, «è vincente. Le associazioni hanno sempre redatto cartelloni di successo e toccare le cose che funzionano è sempre molto pericoloso. Perché si rischia di distruggere tutto quanto costruito. La politica deve rimanere fuori dalla cultura e ogni decisione sarà necessario condividerla con tutti». Sull’argomento è chiaro anche Gianfranco Gallese, consigliere di maggioranza che quando si parlò della sostituzione alla direzione dell’avvocato Giampiero Nicoli, protestò con il sindaco Gianni Di Pangrazio, definendo Nicoli «persona di un valore inestimabile». Sulla stessa linea anche Massimo Coccia, direttore di Harmonia Novissima il quale sottolinea che «nel regolamento della gestione del teatro si parla di gestione in economia e pertanto la questione "direzione artistica", non ha motivo di essere posta, in quanto inesistente».

Magda Tirabassi

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