Teatrozeta, 10 anni di cultura a Monticchio

Dopo la prima sede aperta nel 2002 in via Cimino, dal 2012 prende il via l’attività al Parco delle arti
L’AQUILA. Compie dieci anni il Teatrozeta, la struttura in via Rodolfo Volpe, nella frazione di Monticchio, divenuta un vero e proprio Parco delle arti alle porte della capoluogo. Era il 15 dicembre 2012 quando c’è stato il taglio del nastro. Un periodo di tempo durante il quale la compagnia Teatrozeta è cresciuta e con essa le sue attività.
Nel 2018, infatti, il fondatore Manuele Morgese ha dato vita al “Cinemazeta”. La sala principale è divenuta cinema-teatro ed è stata ampliata la costruzione con un nuovo padiglione di 120 metri quadri. Sono trascorsi ben vent’anni, invece, dall’ottobre 2002, quando la compagnia Teatrozeta, con sede in via Cimino nel centro storico, iniziò a muovere i primi passi a L’Aquila.
Il giovane fondatore Manuele Morgese, a 27 anni, fece breccia sulla scena teatrale aquilana con una vera e propria rivoluzione, quella del suo Masaniello, al debutto al Ridotto del teatro comunale. Da lì l’incontro con il direttore Federico Fiorenza. Dopo pochi anni, nel 2004, Morgese ha fondato a Colle Sapone in via Savini, il Piccolo Teatrozeta, trasformando un capannone industriale in sala con palcoscenico, dove muovono i primi passi molti artisti aquilani e che porta in città un’ondata di teatro “alternativo-sperimentale” in quello che fu poi ribattezzato appunto “lo spazio off di Zeta”.
Poi è stata la volta dei Teatri possibili di Milano: il Teatrozeta è entrato a far parte di questo consorzio nazionale e, in collaborazione con l’Atam, ha creato la stagione di teatro contemporaneo “Volo libero”. Il teatro Sant’Agostino al centro storico e il Piccolo teatro studio, di via Savini, sono diventati punto di riferimento per i giovani soprattutto e per i nuovi centri di produzione culturale nazionale.
Poi il 2009 che per la città ha segnato un passaggio drammatico ed epocale. Morgese ha compreso l’importanza di rimboccarsi le maniche e lavorare a un progetto più impegnativo, che nel 2012 ha dato vita al Parco delle arti di Monticchio. Dopo dieci anni di trasformazione, Teatrozeta rappresenta oggi un esempio concreto di imprenditoria culturale abruzzese, un modello virtuoso della città dell’Aquila, del mondo della cultura nazionale e del mondo del teatro europeo, anche grazie alle numerose rassegne stagionali. (fab.i.)

