Tecnologie satellitari collegate al 5G Firmato un accordo

Intesa tra Agenzia spaziale europea, Ateneo e Regione Inverardi: «Opportunità per il tessuto produttivo locale»
L’AQUILA. Un protocollo d'intesa tra l’Agenzia spaziale europea (Esa), Università, Regione e Comune dell’Aquila inteso a promuovere e supportare lo sviluppo di servizi di basati sull’utilizzo di asset satellitari, osservazione della Terra e comunicazioni satellitari integrati con le reti 5G, è stato presentato ieri nella sala riunioni di Palazzo Camponeschi dell’Ateneo aquilano. All’evento hanno partecipato la rettrice dell’Università Paola Inverardi, il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, il sindaco Pierluigi Biondi, il direttore delle Telecomunicazioni e delle Applicazioni integrate dell’Esa Magali Vaissière, Rita Rinaldo, capo Progetti Applicazioni Istituzionali dell’Agenzia, Enrico Russo dell’Asi, l’Agenzia spaziale italiana, e Luca Monti, responsabile 5G & IoT Wind Tre. «Il memorandum era stato sottoscritto a febbraio», ha spiegato la rettrice «un accordo che mette insieme Esa, Università e Comune dell’Aquila per sperimentare tecnologie satellitari con le innovazioni che verranno introdotte dal 5G e che troveranno proprio qui uno dei terreni sperimentali d’applicazione. L’Agenzia spaziale europea ha trovato interessante il nostro “ecosistema” che presenta settori industriali di valore assoluto». Scendendo nel dettaglio, l’accordo prevede di attivare servizi per il monitoraggio dei fabbricati e del territorio, per la salute e la valorizzazione di beni culturali, storici e monumentali, «tutti servizi che hanno però bisogno della spinta propulsiva delle imprese», ha chiarito Paola Inverardi. L’Agenzia spaziale europea tramite il suo programma “Business applications” supporterà le industrie e le istituzioni fornendo fondi e supporto tecnico per sostenere lo sviluppo di servizi innovativi e sostenibili. Come il passaggio dal 3G al 4G ha comportato una rivoluzione con centinaia di applicazioni nate per il nuovo standard di trasmissione, ci si aspetta che questo avverrà anche per la tecnologia 5G. Essere presenti significa una grande opportunità per il tessuto produttivo di un territorio».
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