Tecnopolo, ponte con la Slovacchia

12 Novembre 2017

Consigliere economico in visita all’Aquila. Obiettivo: attirare investitori stranieri

L’AQUILA. Un ponte verso la Slovacchia, uno dei Paesi dell'Europa dell'est più attivi in campo economico. Ieri il consigliere economico dell'ambasciata della Slovacchia a Roma, Rudolf Durdik, è stato all'Aquila, ospite del Tecnopolo d'Abruzzo in collaborazione con il Comune, «per verificare le possibilità economiche del territorio abruzzese». Durdik è arrivato all'Aquila accompagnato da Fabio Pompei, esperto di innovazione, per incontrare Roberto Romanelli, direttore del Tecnopolo d'Abruzzo all'interno dell'ex polo elettronico. La delegazione in mattinata ha visitato la città in ricostruzione visitando anche le chiese restaurate accompagnati da Maurizio D'Antonio, del Provveditorato opere pubbliche, e dal professor Elpidio Valeri. Subito dopo la visita ai principali monumenti cittadini, i due ospiti sono stati accolti nella residenza municipale dal sindaco Pierluigi Biondi e dal vicepresidente della regione Gianni Lolli. All'incontro erano presenti anche il vicesindaco Guido Liris e l'assessore alle Attività produttive, Alessandro Piccinini. Il rappresentante dell'ambasciata slovacca nel pomeriggio ha poi visitato il Tecnopolo aquilano, dichiarandosi disponibile a gettare le basi per una collaborazione fra istituzioni e partner economici in grado di contribuire alla rinascita economica e sociale delle zone terremotate. «Ringrazio il Tecnopolo per aver organizzato questa visita», ha dichiarato Biondi, «da tempo stiamo cercando di far incontrare il territorio e investitori stranieri pronti a scommettere su questa città. Insieme a Governo e Regione lo sforzo comune dovrà essere quello di trasformare L'Aquila non solo sotto il profilo architettonico e urbanistico, ma anche economico e sociale».
«A noi non piacciono le aziende che delocalizzano», ha detto Lolli, «ma siamo pronti ad aiutare non solo quelle che vogliono investire nel nostro territorio, ma anche quelle che da qui si aprono verso nuovi mercati. Da questo punto di vista l'Abruzzo e L'Aquila in particolare presentano grandi potenzialità». La Slovacchia è uno dei Paesi dell'ex blocco sovietico con l'economia più interessante, specie nel settore dell'automotive. Gli scambi tra Italia e Slovacchia nel 2016 hanno superato i 5,5 miliardi di euro, e l'Italia è il quarto partner europeo per valore di scambi. «In realtà, il Tecnopolo d'Abruzzo è aperto verso tutto il mondo», ha spiegato Romanelli, «ospitiamo la delegazione slovacca per creare un ponte economico con Slovacchia e Bratislava. La visita rientra tra le tante attività per i tanti investitori esteri, tra cui società cinesi e russe, sfruttando la nostra vicinanza con la zona est di Roma».
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