Tedeschi a rischio incompatibilità «Sono sereno, decide il consiglio»

CERCHIO. Sindaco incompatibile in quanto debitore del Consorzio acquedottistico marsicano di cui il Comune di Cerchio è socio. Lo sostengono i consiglieri di opposizione del gruppo Officina 2026 che...
CERCHIO. Sindaco incompatibile in quanto debitore del Consorzio acquedottistico marsicano di cui il Comune di Cerchio è socio. Lo sostengono i consiglieri di opposizione del gruppo Officina 2026 che si preparano a dare battaglia in consiglio comunale previsto per oggi alle 9.15.
Tra i punti all’ordine del giorno sarà infatti discussa l’incompatibilità della posizione del primo cittadino Gianfranco Tedeschi, già presidente del Cam. I consiglieri hanno richiesto alla prefettura dell’Aquila, il 21 dicembre 2021, un parere in merito al fatto che Tedeschi è stato condannato a restituire al Cam la somma percepita nella qualità di presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato del Cam. «Essendo il Comune di Cerchio socio del Cam», dichiarano, «si palesa il presupposto di incompatibilità secondo il Testo unico degli enti locali il quale riporta: non può ricoprire la carica di sindaco colui che, avendo un debito liquido ed esigibile, rispettivamente verso il comune o verso istituto o azienda da essi dipendenti è stato legalmente messo in mora. Alla luce della riconosciuta posizione di incompatibilità del sindaco da parte della prefettura su parere del ministero dell’Interno», aggiungono dal gruppo di Officina 2026, «abbiamo richiesto di inserire all’ordine del giorno la discussione circa l’opportunità che il consiglio mantenga la carica di sindaco a chi è stato chiaramente definito incompatibile dalla prefettura. Il consiglio comunale infatti, dietro richiesta del gruppo di minoranza», concludono, «deve verificare l’incompatibilità ed eventualmente riconoscerla in sede di consiglio».
Non è la prima volta che a Cerchio si presenta la questione per i membri del consiglio comunale e diversi anni fa venne riconosciuta l’incompatibilità di un consigliere di minoranza. Da parte sua. il sindaco Tedeschi si è detto «sereno» e ha spiegato che «già in passato ci sono state prese di posizioni di questo tipo e come allora lasciano il tempo che trovano. Comunque sia», ha aggiunto, «spetterà al consiglio comunale fare valutazioni in merito, in base a ciò che prevede la legge». Anche il gruppo di Officina auspica «un’attenta riflessione e un equilibrio nella valutazione da parte di tutti i consiglieri per un passaggio decisamente delicato». (p.g.)
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