Tedeschi: fazioso qualunquismo
Il sindaco respinge le accuse delle consigliere di minoranza
CERCHIO. Non ha alcuna intenzione di dimettersi e respinge le critiche al mittente. Il sindaco di Cerchio, Gianfranco Tedeschi, replica alle consigliere di opposizione Marta Iannicca ed Ersilia Seconda Amiconi. «È la seconda volta in meno di sei mesi che le consigliere chiedono le mie dimissioni», afferma Tedeschi, «venerdì 10 marzo alle 19.30, e non ad esempio alle 8 della mattina come hanno messo in evidenza, c’è stato il consiglio comunale dove le stesse hanno partecipato senza depositare alcuna richiesta di dimissione, senza depositare nessun’altra proposta e senza esprimere nessun voto contrario alle proposte discusse. Non accetto questo finto perbenismo. Esiste la legge per tutti e a cui tutti dobbiamo fare riferimento nella vita sociale e nelle istituzioni. Per certo la legge presume l’innocenza fino a sentenza passata in giudicato. Non intendo accettare lo sciacallaggio personale delle due eccellenti consigliere di minoranza. Sembra quasi che sono in attesa di vedere come io possa andare giù. Ma il caos è delle due consigliere che non hanno prodotto alcuna proposta formale in consiglio comunale. Fanno solo chiacchiere e le mandano alla stampa perché così trovano un poco di gloria. Sono fortemente convinto che le critiche e le diversità sono il sale della democrazia. Per questo accetto il confronto sulle questioni amministrative in ogni momento. È illuminante l’attività posta in essere dalle due, che alla luce dei tempi duri delle famiglie cerchiesi mostrano pienamente ed indiscutibilmente il loro fazioso qualunquismo amministrativo».

