Tekneko e Aciam, record nei centri di raccolta

1 Dicembre 2014

Arrivano finanziamenti per i risultati prodotti dalle due strutture marsicane Quarantamila euro per potenziare gli impianti di Avezzano e Celano

AVEZZANO. Tekneko e Aciam si aggiudicano rispettivamente terzo e quarto posto, nel bando nazionale per l’assegnazione di contributi, destinati ai centri di raccolta di rifiuti provenienti da apparecchiature elettroniche. Le due società, la prima che fa capo all’imprenditore Umberto Di Carlo e la seconda presieduta da Lorenza Panei, supportata dall’amministratore delegato Alberto Torelli, sono le uniche specializzate nella raccolta, nel trasporto e nello smaltimento dei rifiuti, della regione Abruzzo, che sono state ammesse al programma “Fondo 5 euro/tonnellata premiata”, organizzato dall’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) e Centro di coordinamento, costituito dai Sistemi collettivi per la gestione dei Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche). Circa 20mila euro sono in arrivo per entrambe, come contributo al potenziamento e all’adeguamento dei centri di raccolta. Nello specifico Tekneko ha partecipato con il centro che si trova nel Comune di Avezzano, in via Nuova, mentre l’Aciam, con quello di Celano, che sta in località San Marcello. Si tratta di due centri di supporto alle operazioni di raggruppamento preliminare di rifiuti differenziati, che sono poi avviati al recupero. Ogni anno, per ogni tonnellata di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, da cui è possibile ricavare materiali da recuperare, preziosi per l’economia e l’ambiente, i Sistemi collettivi accantonano cinque euro da destinare al miglioramento dell’efficienza dei centri che hanno aderito al sistema virtuoso di recupero. I lavori per cui ad Avezzano si è ottenuto il finanziamento hanno portato alla realizzazione di una piazzola pavimentata con sistema di raccolta e gestione delle acque meteoriche, di una tettoia coperta di cemento, dove poter posizionare i rifiuti urbani pericolosi, l’installazione di un impianto di videosorveglianza e di tutta la cartellonistica esplicativa del sistema di raccolta. Inoltre, sono state acquistate le attrezzature necessarie al corretto stoccaggio e alla movimentazione dei rifiuti. I centri di raccolta possono ricevere tutte le tipologie di rifiuti urbani che gli utenti possono produrre e che non rientrano nel servizio giornaliero della raccolta differenziata (ad esempio lampadine di nuova generazione, elettrodomestici di tutti i tipi, rifiuti ingombranti ecc...).

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