Telecamere contro spaccio e furti 92 punti videosorvegliati in città

29 Luglio 2021

Accese nel tunnel della stazione ferroviaria, le altre posizionate all’esterno delle sette scuole superiori Nove rilevano targhe false e assicurazioni scadute. La sala di controllo negli uffici della polizia locale 

AVEZZANO. Telecamere accese anche nel sottopasso ferroviario e davanti alle scuole superiori della città. Sale a 92 il numero delle telecamere attive: 9 di queste, 8 fisse e una mobile, sono in grado di rilevare anche targhe false e assicurazioni scadute. Con l’accensione dei nuovi occhi elettronici – 5 nel tunnel ferroviario d’intesa con Rfi e 7 davanti agli ingressi degli istituti (Liceo classico, Scientifico, Liceo socio pedagogico, Artistico, nonché Agrario Serpieri, Iis Majorana e Galilei) – gli impianti di videosorveglianza operativi 24 ore al giorno sfiora i 100 dispositivi, mentre le telecamere intelligenti sono collegate con il sistema nazionale Scntt (sistema centralizzato nazionale per transiti e targhe) attivato dal ministero degli Interni per la rilevazione del passaggio di auto rubate, o con assicurazioni o revisioni scadute. L’annuncio, ieri, nella sede della polizia locale di Avezzano.
IL COSTO. Per l’installazione dei sistemi di videosorveglianza nel sottopasso delle ferrovie, il Comune ha investito 11.452,75 euro di fondi propri; per il progetto “Scuole sicure” finanziato dal ministero degli Interni con 26mila 423 euro, invece, l’Ente ha cofinanziato l’intervento con 4mila euro. L’installazione del sistema di videosorveglianza nel sottopasso è scaturito da un evento di cronaca, con l’aggressione subita da uno studente da parte di un coetaneo. Un episodio particolarmente violento visto che la vittima, un 15enne di Collelongo, era stata costretta a ricorrere a un intervento chirurgico. Invece le telecamere installate alle uscite delle scuole serviranno a dare maggiore sicurezza agli studenti e a prevenire fenomeni illegali come lo spaccio di droga proprio davanti agli istituti.
«PIÙ SICUREZZA». «L’attivazione dei nuovi impianti di videosorveglianza al sottopasso ferroviario e davanti alle scuole superiori», spiega il sindaco facente funzione, Domenico Di Berardino, «certifica l’impegno concreto dell’amministrazione Di Pangrazio, che sin dal primo mandato ha dato particolare attenzione al potenziamento del sistema di videosorveglianza in città, per dare un senso di maggior sicurezza ai cittadini. E i risultati acquisiti sul campo ci danno ragione». Alla cerimonia di presentazione nella sala regia della centrale operativa della polizia locale sono intervenuti anche i consiglieri comunali Roberto Verdecchia e Maurizio Seritti. «Gli impianti di ultima generazione si stanno rilevando sempre più efficaci per dare soluzione agli sporadici episodi di cronaca», evidenzia Verdecchia, ricordando il crollo dei furti rispetto agli anni passati. «Con questi nuovi impianti di videosorveglianza che registrano ogni passaggio h 24», riprende il consigliere, «siamo arrivati quasi al top. Come sottolineato più volte dalle autorità di pubblica sicurezza nelle riunioni, Avezzano non è una città che ha problemi di sicurezza».
I NUMERI. «Su 309 richieste di filmati fatte dalle altre forze dell’ordine dell’ultimo anno e mezzo», evidenzia il comandante della polizia locale, Luca Montanari, con al fianco il responsabile della videosorveglianza, il capitano Antonio Febo, «quasi la metà, perlopiù legati a incidenti stradali, si sono rivelati utilissimi per accertare la verità dei fatti. Per capire la portata del lavoro della polizia locale sulla videosorveglianza basti pensare che per la verifica del funzionamento e l’estrazione delle immagini chieste nella sala di regia operano tre agenti al giorno».