Telecamere in tunnel e frazioni Due su corso della Libertà

AVEZZANO. Due telecamere su corso della Libertà. Tre alla pineta. Una in ogni sottopassaggio (via Pagani, via Aquila e via dei Fiori). Telecamere anche a piazzale Kennedy e in tutte le frazioni e le...
AVEZZANO. Due telecamere su corso della Libertà. Tre alla pineta. Una in ogni sottopassaggio (via Pagani, via Aquila e via dei Fiori). Telecamere anche a piazzale Kennedy e in tutte le frazioni e le borgate. Verranno poi potenziate quelle in piazza Risorgimento, piazza Torlonia e piazza Matteotti. Cinquanta occhi elettronici in totale che monitoreranno giorno e notte ciò che accade. Il Comune di Avezzano risponde all’emergenza criminalità. Grazie a un finanziamento di 150mila euro ottenuto con i fondi Fas della Regione si accenderanno in città altre 36 telecamere d'ultima generazione, che verranno messe in rete con le 14 già installate. Il progetto, ora al vaglio del prefetto Francesco Alecci, verrà realizzato in tempi brevi. «Solo grazie ai fondi Fas siamo riusciti a fare questo progetto», ha precisato il sindaco Gianni Di Pangrazio, «che verrà integrato con un controllo h24 del territorio da parte di un agente della polizia locale e un agente di privato, soprattutto nelle tre zone più critiche: piazza Torlonia, piazza Risorgimento e piazza Matteotti. Ho convocato inoltre un incontro con le forze di polizia per coordinarci e fare un controllo mirato della città».
Le telecamere da 5 mega pixel saranno messe in rete e un agente della polizia sarà in grado di monitorare minuto dopo minuto quello che accade e inviare una pattuglia sul posto in caso di necessità.
«Le informazioni non saranno in chiaro e sarà impossibile intercettarle» ha precisato l’assessore Patrizia Petricola. Dopo l’ok della prefettura, il Comune farà partire l'iter per la gara d'appalto. Soddisfazione è stata espressa dal comandante della polizia locale, Luca Montanari, e da Piero Carducci, responsabile dell’attuazione del programma. (e.b.)
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