Telefonino alla guida Trenta multe dopo i controlli
Operazione interforze di polizia, carabinieri e vigili urbani Interessate le provinciali, 174 verbali per altre violazioni
L’AQUILA. Le forze dell’ordine dichiarano guerra a chi usa il telefono cellulare o le cuffie sonore mentre guida. Un comportamento che, come ricordano dalla questura, limita le funzioni uditive causando gravissimi effetti sulla concentrazione del conducente e sulla capacità di porre attenzione alle condizioni esterne all’abitacolo, durante la marcia.
Nel corso di quattro giorni di serrati controlli su tutte le strade della provincia, 49 pattuglie e 99 operatori hanno verificato 677 veicoli, accertando 30 violazioni specifiche per utilizzo del cellulare durante la guida e 174 violazioni di altre norme del codice della strada. Una prima analisi dei risultati evidenzia come l’utilizzo del telefonino, durante la guida, sia maggiore fonte di distrazione nei centri abitati (50% delle violazioni accertate) e sulle strade extraurbane (40%).
Il codice della strada prevede una sanzione da 161 a 647 euro (112,70 se il pagamento avviene entro 5 giorni) e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida del trasgressore. In caso di una seconda infrazione commessa nel corso di un biennio è prevista anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
«Pur non potendo ascrivere a solo questi casi illeciti la fonte di distrazione del conducente», spiegano dalla questura, «la diffusione di tali strumenti e la presenza in essi di molte applicazioni facilmente accessibili, anche con l’uso di una sola mano, sta ampliando notevolmente i fattori di rischio di sinistri stradali per condotte di guida incerte, non lineari, rallentate o per manovre improvvise e non presegnalate, senza un motivo facilmente apprezzabile dai conducenti che seguono». Al fine di attuare una capillare attività di prevenzione sullo specifico problema, nei giorni scorsi, nell’intera provincia, la polizia, con il particolare contributo specialistico della Stradale, l’Arma dei Carabinieri e le Polizie Municipali dell’Aquila, Avezzano e Sulmona, hanno dato vita alla seconda operazione congiunta provinciale ad alto impatto denominata “Spegni il cellulare. Accendi la sicurezza”.

