Tempera piange il mugnaio Paolo

26 Febbraio 2020

Muore Gasbarri, custode dei segreti dell’antico mestiere

TEMPERA. È morto a Tempera, a 78 anni, Paolo Gasbarri, (nella foto), a lungo “l’anima” del mulino ad acqua “Gasbarri”, ancora oggi in attività grazie ai più giovani della famiglia. «Era un uomo mite e di poche parole», scrive Alfonso De Amicis suo amico e parente, «così come si addice ai molti che hanno attraversato una bella fetta del Novecento, un secolo che ha visto conquiste straordinarie e di cui Paolo è stato un protagonista. Ma l’aspetto importante è stato che Paolo ha preservato e fatto vivere un mestiere che la modernità tende a far sparire, al pari di altre nobili attività. Paolo era, di questo lavoro, attore e custode. Conosceva benissimo i segreti del suo mulino tanto che sapeva come aggiustarlo e con quale legno fare le riparazioni. Una volta mi portò su sentiero che collega Tempera ad Aragno e nel bel mezzo del percorso ecco spuntare un enorme sorbo. Il legno di questa pianta resistente – anche se ormai quasi estinta – per Paolo rappresentava qualcosa di prezioso, di inestimabile. Questa pianta dovrebbe diventare monumento della natura. Paolo era la memoria del paese, ricordava bene il periodo post-bellico e la successiva rinascita. Era affascinante sentire raccontare tutte quelle vicende che hanno caratterizzato il paese». Paolo, che aveva lavorato anche in fabbrica e nell’edilizia, lascia la moglie Pierina e i figli Giuseppe e Antonio. I funerali oggi alle 15 a Tempera. Alla famiglia le condoglianze del Centro.(g.p.)