Tempi lunghi per il cantiere di viale Corrado IV

L’AQUILA. Fioccano le proteste per il protrarsi dei lavori nella parte alta di viale Corrado IV, in prossimità della rotatoria del tribunale. I commercianti della zona, che già avevano espresso il...
L’AQUILA. Fioccano le proteste per il protrarsi dei lavori nella parte alta di viale Corrado IV, in prossimità della rotatoria del tribunale.
I commercianti della zona, che già avevano espresso il disagio derivante dall’apertura del cantiere proprio a ridosso dei negozi, ora sono sul piede di guerra.
«Le promesse dell’amministrazione comunale, che aveva assicurato una rapida conclusione dell’intervento sul collettore fognario, sono risultate vane», affermano alcuni esercenti di viale Corrado IV, «ma i danni che derivano da tale situazione sono enormi: mancati introiti, zero clientela, con i fornitori e gli affitti da pagare. Di tutto questo il Comune e il sindaco Massimo Cialente sembrano non farsi carico».
I commercianti avevano anche minacciato una protesta di piazza, seguita da una richiesta di risarcimento danni all’amministrazione.
«Per mesi abbiamo dovuto sopportare ruspe ed escavatori per consentire il cambiamento della viabilità su viale Corrado IV, nella speranza di rendere il quartiere più fruibile e decongestionare il traffico», dicono i titolari delle attività che si affacciano su una delle arterie principali della città. «Poi, è arrivata la rottura del collettore: questione di poco, secondo il Comune che ha invitato a “portare pazienza”. Ma il cantiere resta aperto e noi siamo praticamente isolati».
Come se non bastasse, il restringimento della carreggiata ha creato, in corrispondenza del cantiere, un vero e proprio imbuto che rende l’intero tratto stradale impraticabile specialmente negli orari di punta.
Monica Pelliccione
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