«Tempi rispettati nella ricostruzione»

TIONE DEGLI ABRUZZI. In risposta a quanto dichiarato dai consiglieri di minoranza Antonella Laurenzi e Nello Avellani, i quali affermano che la ricostruzione è ferma, il sindaco Tullio Camilli dice...
TIONE DEGLI ABRUZZI. In risposta a quanto dichiarato dai consiglieri di minoranza Antonella Laurenzi e Nello Avellani, i quali affermano che la ricostruzione è ferma, il sindaco Tullio Camilli dice la sua. E precisa che il Comune di Tione degli Abruzzi è tra i primi Comuni del cratere per quanto concerne l’andamento della ricostruzione post-sisma 2009.
«Tale situazione», dice, «è visibile a tutti i cittadini, basta guardarsi intorno. Se i consiglieri di minoranza non vedono l’andamento della ricostruzione nel nostro Comune, forse è perché non frequentano il Comune di Tione. Oppure ci sono altre motivazioni?».
«Per ciò che concerne l’emissione dei decreti di concessione dei finanziamenti assegnati», dice, «il Comune di Tione ha sempre operato nella massima correttezza e sollecitudine, rispettando largamente i tempi assegnati. Se alcuni tecnici, che operano nell’ambito della ricostruzione sul territorio, non presentano le pratiche complete di tutta la documentazione richiesta e quindi cantierabili, oppure non rispondono celermente alle varie integrazioni richieste dagli Uffici competenti, facendo decorrere addirittura anche un anno o più per rispondere, certamente l’ente è nell’impossibilità di emettere i decreti di finanziamento».
Il sindaco precisa che nel suo paese, a oggi, sono visibili dieci gru operative e risultano aperti ben sedici cantieri. «Il nostro Comune ha operato e sta operando sempre con massima sollecitudine e trasparenza», precisa, «nonostante le visite che quasi quotidianamente vengono fatte da Carabinieri, Forestale e Guardia di Finanza relativamente alla ricostruzione, a causa di esposti e denunce inerenti alla ricostruzione che questo ente riceve, che di sicuro causano dei rallentamenti all’attività dell’Amministrazione e degli Uffici preposti, avanzati probabilmente da persone che hanno come unico fine quello di causare rallentamenti, per poter ostacolare l’attività di ricostruzione, attribuendone la responsabilità all’amministrazione comunale».
Inoltre, al fine di dare una esauriente delucidazione il sindaco Camilli riporta gli importi delle pratiche finanziate, i cui lavori sono già ultimati o in fase di lavorazione e fa presente «la disponibilità della sua amministrazione di Tione degli Abruzzi a chiarire qualsiasi dubbio o perplessità, invitando i cittadini a chiedere chiarimenti direttamente agli uffici comunali.
In totale, delle pratiche finanziate sono state 97 per un importo che supera i 24 milioni di euro.
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