Tennistavolo e inclusione: scuole aquilane protagoniste

18 Maggio 2022

L’AQUILA. Tennistavolo e inclusione: varato il progetto sportivo scolastico “TennistavolOltre Plus”. Coinvolge l’Istituto comprensivo Mazzini dell’Aquila e l’Istituto comprensivo di Navelli il...

L’AQUILA. Tennistavolo e inclusione: varato il progetto sportivo scolastico “TennistavolOltre Plus”. Coinvolge l’Istituto comprensivo Mazzini dell’Aquila e l’Istituto comprensivo di Navelli il progetto sportivo scolastico per l’inclusività denominato “Tennistavololtre Plus”.
L’iniziativa, pensata dalla Federazione italiana tennistavolo (Fitet) e sostenuta dalla Fondazione “Enel Cuore”, è destinata alle classi che al loro interno presentano alunni diversamente abili e ha per oggetto l’apprendimento di alcuni fondamentali della disciplina, attraverso un modulo che prevede la partecipazione di tutti gli studenti. La partenza del progetto è stata preceduta dalla consegna ufficiale di alcune attrezzature sportive (tavolo, racchette e palline) alle due scuole coinvolte. che potranno così continuare, anche dopo la conclusione dell’iniziativa, la pratica del tennistavolo che, oltre a mostrare buona adattabilità alla dimensione scolastica, si sta rivelando uno strumento in grado di realizzare con pienezza il concetto di “inclusione sportiva”. Alle due cerimonie coordinate dalle dirigenti scolastiche degli istituti destinatari del progetto, Monia Lai per l’Istituto Mazzini L’Aquila e Alessandra De Cecchis per l’Istituto comprensivo di Navelli, erano presenti il presidente regionale Fitet Stefano Comparelli e il tecnico federale Giuliano Esposito. Le attività, che si terranno nelle palestre delle due scuole durante le ore di Motoria, verranno svolte dal responsabile tecnico e dalle insegnanti Loredana Filippone per l’Istituto Mazzini e Rita di Marzio per quello di Navelli. Le scuole aquilane rappresentano due dei cinque istituti selezionati per lo sviluppo dell’iniziativa in Abruzzo. «Il tennistavolo», ha commentato il presidente regionale Comparelli, «può entrare con credibilità nel contesto scolastico grazie soprattutto alla sua plastica adattabilità e la sua duttilità regolamentare, che favorisce la pratica nella sua dimensione paralimpica». Le dirigenti scolastiche, che hanno accolto con entusiasmo il progetto hanno ringraziato la Federazione per le attrezzature ricevute e hanno rinnovato il desiderio di poter continuare nel tempo ad accogliere progetti attenti alle esigenze di tutti, perseguendo l’obiettivo dell’inclusione sociale e dell’avvicinamento alla pratica sportiva come componente rilevante del percorso formativo.