Tensione in carcere, detenuto sale sul tetto

18 Giugno 2023

Il collaboratore di giustizia fermato poi dagli agenti penitenziari. Ignoti i motivi della sua protesta

SULMONA. Nuovi episodi carichi di tensione nel carcere di Sulmona, dove un collaboratore di giustizia è salito sul tetto in segno di protesta anche se non sono stati resi noti i motivi del blitz che hanno visto protagonista il detenuto.
L’allarme è rientrato in poco tempo grazie all'intervento del personale di polizia penitenziaria in servizio nella struttura carceraria di Sulmona. Un episodio simile era accaduto nei giorni scorsi quando un detenuto, dopo avere svolto l’attività sportiva nell’apposita area, si era arrampicato su un’inferriata perché, a suo avviso, non era ancora giunto il momento di rientrare in cella.
Anche questo caso, così come quello che si è verificato giorni fa, è stato gestito e risolto dagli agenti senza grandi problemi. Ma la tensione nella struttura carceraria di via Lamaccio resta comunque alta.
Nei mesi scorsi le organizzazioni sindacali avevano chiesto il trasferimento in altra struttura dei reclusi con problemi psichiatrici o, in subordine, l’invio di personale specializzato nell’istituto di pena. Alcuni agenti sono stati anche vittime di aggressioni da parte di detenuti fin troppo violenti. Aggressioni che si ripetono con troppa frequenza.
E resta significativa la carenza di personale, ripetutamente segnalata dalle organizzazioni sindacali nel corso degli ultimi mesi, in una struttura penitenziaria che è comunque prossima all’ampliamento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.