Tensostruttura da tempo vuota ma non verrà smontata
AVEZZANO. Un segnale che il virus sta allentando la presa, seppur lentamente, nel territorio marsicano, quello più colpito a livello regionale rispetto al numero di abitanti, è il fatto che la...
AVEZZANO. Un segnale che il virus sta allentando la presa, seppur lentamente, nel territorio marsicano, quello più colpito a livello regionale rispetto al numero di abitanti, è il fatto che la tensostruttura realizzata per far fronte alle carenze strutturali dell’ospedale è vuota ormai da diverse settimane. Per ora, secondo quanto convenuto da Asl, Regione e Comune, non sarà smontata. Dovrebbe rimanere a disposizione fino a quando l’emergenza sanitaria non sarà del tutto superata. Non si è riusciti nell’intento di realizzare la struttura prefabbricata con i 15 posti letto di terapia intensiva, che avrebbe fatto la differenza, ma la tendostruttura rappresenta comunque un piccolo paracadute in caso di nuove criticità.
Per effettuare il montaggio e garantire agevoli percorsi, soprattutto ai mezzi di soccorso, erano stati necessari lavori di sbancamento, utili anche per i previsti interventi sulla viabilità dell’ospedale, già precedentemente programmati dall’Azienda.
Nel realizzarla sono stati garantiti i massimi livelli di sicurezza e di comfort, sia per gli operatori che per i pazienti, rispondendo a tutti i requisiti previsti da norma. La tensostruttura ha un pavimento antisdrucciolo e un sistema di riscaldamento innovativo dove, accanto a 15 caloriferi a olio e 7 sistemi ad infrarossi, è stato installato un sistema di climatizzazione Rooftop definito “plug and play” senza ricircolo, già utilizzato in tensostrutture di altre regioni. A disposizione si sono 15 box, ciascuno di circa 9 metri quadrati, con letto, armadietto e comodino. Sono inoltre presenti una zona lavoro arredata e due servizi igienici differenziati per sesso e attrezzati anche per disabili nonché un blocco bagno con 5 servizi igienici anche questi differenziati. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

