Tenta di rubare un motorino, arrestato

4 Marzo 2016

PESCASSEROLI. Furti nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, un’ondata che non si ferma. Nei giorni scorsi i ladri sono andati “a segno” di nuovo in alcune abitazioni e istituti scolastici....

PESCASSEROLI. Furti nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, un’ondata che non si ferma. Nei giorni scorsi i ladri sono andati “a segno” di nuovo in alcune abitazioni e istituti scolastici.

Cresce così l’allarme tra i residenti e i sindaci, raccogliendo le preoccupazioni delle loro comunità hanno deciso di scrivere al prefetto Francesco Alecci. A prendere l’iniziativa, volta a contrastare il ripetersi di episodi di microcriminalità, sono stati i sindaci Andrea Scarnecchia (Barrea), Giusy Colantoni (Villetta Barrea), Flora Viola (Civitella Alfedena), Berardino Paglia (Opi) e Anna Nanni (Pescasseroli) che – in una lettera al prefetto – chiedono l’impiego di più uomini e mezzi per il controllo del territorio. «Stiamo assistendo», affermano nella nota congiunta, «ad un costante aumento di furti in abitazioni, attività ricettive e commerciali ai quali hanno fatto seguito nelle settimane scorse anche i colpi messi a segno alla scuola dell’infanzia di Barrea, e alla primaria di Villetta Barrea e Pescasseroli. Episodi, quest’ultimi, gravi e intollerabili, perché rivolti verso le strutture istituzionali scolastiche».

A Pescasseroli i ladri sono entrati nell’edificio scolastico forzando la serratura del portone principale per poi rubare le nuove attrezzature della sala multimediale. «I Comuni e l’istituto comprensivo Benedetto Croce», aggiungono i sindaci, «compiono sforzi enormi per dotare le scuole di tecnologie e consentire l’accesso dei propri alunni ai sistemi didattici multimediali. Sforzi vanificati da bande di vandali che hanno fanno razzia di televisori e computer in una sola notte».Molti computer erano nuovi di zecca e sicuramente indispensabili per la didattica.

«A fronte di tale situazione, le forze dell’ordine presenti sul territorio non riescono, nonostante l’indiscusso ed encomiabile impegno, a fronteggiare e soprattutto a prevenire tali episodi concentrati in particolare nelle ore notturne. Ciò a causa dell’esiguità del personale a fronte di un territorio molto vasto».

Dopo gli ultimi furti i residenti a Pescasseroli hanno anche pensato di sorvegliare il paese lanciando la proposta di organizzare le ronde notturne. «Anche su sollecitazione della cittadinanza, che vive una situazione di continua e crescente insicurezza non sentendosi adeguatamente tutelata dalle istituzioni», concludono i primi cittadini nell’appello al prefetto Alecci, «chiediamo che venga attentamente esaminata la problematica al fine di proporre valide soluzioni di intervento per il nostro territorio».

Massimiliano Lavillotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA