Tenta di sgozzare il connazionale in una lite

27 Aprile 2023

Un marocchino 37enne è rimasto ferito al volto. A scatenare lo scontro gli insulti a moglie e madre

TRASACCO. Tenta di sgozzare un connazionale dopo una discussione ferendolo alla mandibola e sullo zigomo con un coltello. Viene però identificato dai carabinieri grazie alle indicazioni dell’uomo rimasto ferito. Tutto è cominciato il giorno prima del ferimento con un diverbio sorto a Trasacco tra i due marocchini 37enni, che si conoscono dall’infanzia. Nel corso della lite l’aggressore, M.N., avrebbe insultato la moglie del contendente, A.E.D., e la madre, aggredendolo con una pala. Lui si sarebbe difeso riuscendo a sfidargli l’oggetto dalle mani, colpendolo a sua volta e allontanandolo. Tutto sembrava finito così. Invece il giorno successivo, sul posto di lavoro, un’azienda agricola che si trova alla periferia del paese, M.N. avrebbe preparato la sua vendetta. Alle 5.30 del mattino, mentre entrambi erano nel piazzale, davanti al capannone dell’azienda agricola, prendendolo alle spalle gli avrebbe bloccato la testa con una mano, mentre con l’altra, impugnando un coltello, è riuscito a ferirlo. Tutto è accaduto davanti ad altri colleghi increduli. Fortunatamente il marocchino aggredito, A.E.D., si è spostato ma è rimasto comunque ferito sul volto e sulla guancia. Non ha riportato ferite al collo e in punti vitali. L’aggressore a quel punto è salito in macchina ed è fuggito, mentre il ferito è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale. Si è poi rivolto al suo avvocato, Mario Flamini, ed è stata presentata una denuncia. Nel frattempo l’aggressore è stato rintracciato dai militari dell'Arma e ora è accusato di lesioni gravi. Il ferito è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni e due grosse ferite sulla faccia. (p.g.)