Tenta di uccidere la ex: 6 anni di carcere

29 Ottobre 2019

Tragedia sventata a Paterno, condannato il 35enne avezzanese che armato di roncola fece irruzione in un’abitazione

AVEZZANO. È stato condannato a sei anni e otto mesi di carcere dal giudice del tribunale di Avezzano, Carla Mastelli, per aver tentato di aggredire con una roncola la sua ex in una casa di Paterno. Si tratta di Alessio Tavaglione, 35enne di Avezzano, per il quale il pubblico ministero, Elisabetta Labanti, aveva chiesto una pena di 10 anni nel corso di un rito abbreviato condizionato alla testimonianza della persona offesa. Il giovane a metà aprile si era presentato in casa della ex armato di roncola. Poteva essere una tragedia ma sul posto erano intervenuti gli agenti del commissariato di Avezzano, allertati da alcuni vicini. L’uomo, bracciante agricolo e muratore saltuario, era stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e porto illegale di arma. Prima del raid, secondo l’accusa, il 35enne aveva telefonato ad alcuni conoscenti per dire loro che sarebbe andato in casa della sua ex e che avrebbe fatto un casino. Già nei giorni precedenti si erano verificate numerose liti tra l’uomo e i suoi familiari, in particolare con la madre, la sorella e, appunto, l’ex compagna, con cui Tavaglione era in aperto conflitto da tempo, tanto da rendere necessari vari interventi da parte della polizia. L’ultimo una decina di giorni prima dell’aggressione armata quando il 35enne, sempre con una roncola, aveva tentato una prima irruzione nella casa, nella zona di Pietragrossa. In quella circostanza se l’era cavata con una denuncia e l’ammonimento a non tornare. Diffida non rispettata. Tanto che dopo pochi giorni si era ripresentato a Paterno. Le donne presenti in casa erano riuscite a scappare. Il legale dell’imputato, Gianluca Presutti, ha annunciato che ricorrerà in Appello. (p.g.)
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