Tentata estorsione al nonno: sconterà 2 anni in un carcere

6 Maggio 2021

CARSOLI. È stato condannato per tentata estorsione continuata nei confronti della zia e del nonno. Si tratta di Gianni Aniballi, di Carsoli, nei confronti del quale il giudice ha inflitto una pena di...

CARSOLI. È stato condannato per tentata estorsione continuata nei confronti della zia e del nonno. Si tratta di Gianni Aniballi, di Carsoli, nei confronti del quale il giudice ha inflitto una pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione, oltre a duemila euro di multa. I fatti risalgono a due anni fa quando il giovane era finito sotto indagine. Ad agosto del 2019 era stato arrestato con un ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale. Secondo l’accusa, ha più volte vessato e aggredito i familiari allo scopo di ottenere del denaro. In diverse occasioni, infatti, secondo quanto emerso dalle indagini dei militari della stazione di Carsoli e della compagnia di Tagliacozzo, ha intimidito il nonno facendosi consegnare, ogni volta, un centinaio di euro arrivando a minacciarlo. Inoltre il 32enne avrebbe aggredito la zia che, dopo essersi rifiutata di dargli i soldi, era stata picchiata al punto da finire al pronto soccorso con una prognosi di una quindicina di giorni. Secondo la ricostruzione dei fatti, i due familiari, esasperati, hanno denunciato l’accaduto. Secondo quanto accertato dai carabinieri, il denaro serviva per procurarsi sostanze stupefacenti. Le parti civili erano difese dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, mentre l’imputato è stato difeso dall’avvocato Antonio Pascale. (p.g.)