Tentato omicidio, agente nei guai a Luco

24 Ottobre 2014

Il forestale sparò con la pistola contro un’auto a un posto di blocco, 5 colleghi sotto processo per falso

LUCO DEI MARSI. Esplose un colpo di pistola durante un posto di blocco e ora Fabio Cicchinelli di Trasacco,agente del Corpo forestale dello Stato, è stato rinviato a giudizio per tentato omicidio. Per la stessa vicenda altri cinque colleghi dovranno comparire nel processo per falso materiale e ideologico, reato del quale dovrà rispondere anche lo stesso Cicchinelli.

Gli altri forestali sono: Stefano Caringi, Irina Stecconi, Fabio Paris, Lino Lovallo e Silvio Tarquini.

L’episodio risale al 12 maggio del 2012 quando il giovane Alessandro Ciocci, alla guida di una Golf Volkswagen, non si fermò all’alt della Forestale e proseguì nella corsa. Secondo il pm Vincenzo Barbieri, Cicchinelli sparò due colpi con la sua pistola Beretta calibro 9 contro la parte posteriore del veicolo da quattro e nove metri di distanza.

Gli altri agenti sono nei guai per «aver formato atti parzialmente falsi diretti all’autorità giudiziaria, sottoscrivendoli come verbalizzanti, attestando falsamente fatti avvenuti alla loro presenza». In sostanza, avrebbe dichiarato che i due colpi esplosi da Cicchinelli sarebbero stati indirizzati rispettivamente in aria e nella parte bassa dell’auto per colpire gli pneumatici. Per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni Ciocci, difeso dall’avvocato Eleuterio Simonelli, è stato assolto con sentenza passata in giudicato. Il giudice per le udienze preliminari Proietti ha disposto il rinvio a giudizio dei sei forestali all’udienza del 24 settembre del prossimo anno. I forestali sono difesi dagli avvocati Gianfanco Restaino e Roberto Fasciani.(d.r.)

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