Tentato pic-nic finisce in incendio Interventi fino a notte a Preturo

14 Aprile 2020

Vigili del fuoco e Protezione civile da ieri sulla montagna sopra al paese, impiegato anche un Canadair L’Aquila comunque resta in provincia la città più disciplinata: nel weekend festivo soltanto 5 sanzioni 

L’AQUILA. L’Aquila resta la città più disciplinata della provincia, con solo 5 sanzioni inflitte nel weekend di Pasqua e lunedì dell'Angelo, ma nessuna denuncia. Per ora. Già, perché bisogna ancora appurare se si è trattato di un tentativo di barbecue durante un pic-nic di Pasquetta quello che ha scatenato un incendio di vaste proporzioni sulla montagna che sovrasta Preturo ieri pomeriggio. Vigili del fuoco e Protezione civile sono stati al lavoro fino a ieri sera, quando il buio non ha più permesso di intervenire, con l’ausilio anche di un Canadair. L’opera di spegnimento riprenderà all’alba e ieri notte mezzi e uomini sono stati impegnati a controllare la situazione. L'Aquila comunque si conferma una città virtuosa, con pochissime segnalazioni all'autorità giudiziaria, per violazione delle norme di contenimento contro il coronavirus. A livello provinciale, nella giornata di domenica, secondo il dati diffusi dalla prefettura dell'Aquila, le forze di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale hanno effettuato 1.269 controlli personali, elevando 74 sanzioni, e 191 controlli in attività o esercizi commerciali.
I dati diffusi dal Comune delineano un comportamento di massa, tutto sommato, corretto: a Pasqua la polizia municipale ha fermato 46 persone e non è stata effettuata nessuna segnalazione, mentre ieri sono state elevate 5 sanzioni a fronte di 56 controlli. Dall'11 marzo scorso sono soltanto 41, su 2.197 persone controllate, i cittadini segnalati dai vigili urbani alla magistratura, in quanto trovati fuori dalle proprie abitazioni senza un valido motivo o perché hanno reso false dichiarazioni per giustificare la presenza in strada. Su oltre 1.761 ispezioni in attività ed esercizi commerciali, invece, non c'è stata nessuna denuncia. «Parliamo di percentuali bassissime», afferma il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, «è il segnale che gli aquilani, responsabilmente e con grande spirito di sacrificio, hanno compreso da subito la complessità del momento legato all'emergenza coronavirus e hanno adottato comportamenti conformi alle disposizioni emanate dal Governo per contrastare e contenere il contagio». Anche la temuta ondata di barbecue e grigliate all'aperto, nel giorno di Pasquetta, non c'è stata. Pattuglie della polizia e vigili urbani hanno presidiato costantemente gli ingressi ad Est e Ovest della città e le strade di maggior afflusso. Anche il questore, Gennaro Capoluongo, ha preso parte ai controlli, in prima linea, a Pasqua, per far rispettare le restrizioni. «È importante mantenere questa disciplina», ha detto Biondi, «per non vanificare gli sforzi fatti sinora e, soprattutto, seguire le indicazioni degli esperti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA