Teppisti a scuola, slitta il rientro: anche il ministro Bianchi s’indigna

13 Settembre 2022

Il rappresentante di governo telefona alla dirigente Nonnati: «Un’inaccettabile profanazione»  Saltano le lezioni per 100 alunni della primaria. Estintori svuotati, scritte blasfeme e banchi capovolti

L’AQUILA. Estintori svuotati, scritte sui muri, banchi capovolti. Ai piedi delle collaboratrici scolastiche anche il quadro con l’immagine di Celestino a restituire simbolicamente una dimensione di ingiuria e irriverenza nei confronti di un centinaio di bambini al rientro dalle vacanze estive. Nessuno di questi piccoli, nell’indossare il grembiulino, avrebbe immaginato di dover attendere altre 24 ore per la prima campanella dell’anno.
L’AUTO DELLA POLIZIA
Presi da saluti e foto benaugurali, non molti tra i genitori hanno fatto caso alla presenza di una volante della polizia parcheggiata davanti al cancello della scuola primaria Celestino V dell’Istituto comprensivo Carducci. Le famiglie hanno iniziato ad accompagnare i piccoli da prima delle 8. Già da alcuni minuti, tuttavia, gli agenti erano al lavoro, dopo l’allarme lanciato dalla dirigente scolastica Agata Nonnati. Quest’ultima, a sua volta, era stata avvisata dalle collaboratrici che, riaprendo la scuola dopo il weekend, hanno trovato i corridoi invasi dalla polvere di estintore. Varie, poi, le aule messe a soqquadro, con banchi, quadri e sedioline a terra. Quindi, una serie di scritte dal contenuto volgare, quando non blasfemo, e i palloni da gioco in dotazione alla scuola finiti nel cortile.
LE INDAGINI
Immediatamente sono scattate le indagini e gli agenti hanno chiesto l’intervento del personale della Scientifica per i rilievi del caso. L’accesso a tutto il Musp è stato interdetto temporaneamente fino a quando non è terminato il lavoro degli inquirenti. Il personale scolastico è comunque rimasto a disposizione delle famiglie per le operazioni di inserimento. A quanto sembra, non si registrano furti significativi e gli atti vandalici non hanno interessato attrezzature elettroniche o digitali. Probabile che si tratti di un episodio riconducibile ad atti vandalici come altri registrati in città in questi ultimi mesi. «Un episodio che lascia un segno amaro», commenta il regista aquilano Luke Anthon, al secolo Luca Antonetti, che è anche rappresentante d’istituto, «hanno colpito una tra le più piccole delle scuole elementari, con tanti servizi e progetti da far ripartire. Sono molto legato a questo edificio e al suo nome, in omaggio a quel Celestino celebrato anche da Papa Francesco qualche giorno fa, durante la Perdonanza. Per questo l’episodio a cui abbiamo assistito ci sembra ancora più grave».
LA TELEFONATA DEL MINISTRO
La dirigente ha informato anche il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Massimiliano Nardocci. Nella mattinata, la notizia si è diffusa arrivando sulla scrivania del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. Quest’ultimo, è stato tra i primi a chiamare la dirigente per esprimere la propria solidarietà. «Ho informato il ministro di quanto accaduto», ha riferito la preside, «che si è voluto unire agli auguri di buon anno scolastico per i bambini della Celestino V». Grazie a un tempestivo intervento degli operai e dei tecnici del Comune, la scuola è pronta a riaprire già da oggi. Il disagio è stato perciò ridotto al minimo. Resta purtroppo l’ingiuria.
«PROFANATO IL LUOGO SACRO»
Facendo sue le parole della dirigente, il ministro «considera quanto accaduto la profanazione di un luogo sacro, la scuola di bambini delle elementari, ed è vicino a tutte le famiglie e i bambini che per un giorno hanno visto spezzato il loro sorriso». Il messaggio congiunto è arrivato a bambini e famiglie tramite i rappresentanti di classe. «Subito riprenderemo regolarmente e la scuola sarà più bella di prima». Solidarietà anche del sindaco Pierluigi Biondi: «Sono rammaricato per azioni inaccettabili commesse da ignoti che hanno violato un luogo deputato al benessere e alla formazione dei bambini meritevoli oggi di sedere sui banchi e celebrare il primo giorno dell’anno scolastico all’insegna delle emozioni più belle».
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