Teppisti al ristorante, il raid va sui social

Bagni danneggiati e resi inutilizzabili: spuntano video accompagnati da commenti. Pronte denunce e richieste danni
AVEZZANO. Spaccano i bagni di un locale e si vantano delle loro gesta con video su Instagram. Una bravata che può costare cara a un gruppo di teppisti. I danni sono ingenti e, oltre a una denuncia, il proprietario si prepara a chiedere risarcimenti. Che cosa è accaduto? Bicchieri di vetro gettati nel water, porta rotoli spaccati a calci, arredi devastati, rifiuti nel laghetto. È accaduto durante una festa nelle sale del ristorante Napoleone di Avezzano. Proprio mentre era in corso la festa, alcuni invitati si sono lasciati andare ad atti vandalici a danno della struttura ricettiva. Sono entrati in bagno e hanno prima preso a calci e a pugni il porta rotoli attaccato al muro e il cestino porta rifiuti. Non contenti se la sono presa anche con il pulsante dello sciacquone usandolo come un punching ball, fino a romperlo. E poi ancora bicchieri di vetro nel water e rifiuti nel laghetto esterno del ristorante di via Tiburtina. «È successo tutto mentre era in corso la festa ma all’inizio non ce n’eravamo accorti», ha raccontato Marco Antonelli, titolare del Napoleone, «sì, avevo notato che c’era qualche ragazzo più vivace degli altri, però non immaginavo quello che stava accadendo, anche perché avevo diversi eventi e quindi passavo da una sala all’altra per controllare che tutto fosse a posto. Solo a fine serata, quando tutti sono andati via, le persone addette alla pulizia dei servizi mi hanno chiamato per farmi vedere che cosa avevano trovato nei bagni: una scena pietosa. Hanno rotto di tutto, buttato addirittura i bicchieri di vetro nel water, mi sono vergognato io per loro».
Ma non è tutto. Lo spettacolo indegno che è andato in scena nei bagni del locale è stato ripreso e postato su Instagram. Diventando virale. Diverse storie, con tanto di commenti ironici da parte dei protagonisti, non sono sfuggite al personale del Napoleone. «L’indomani avevo un’importante cerimonia e sono stato in difficoltà», evidenzia Antonelli, «ho dovuto chiudere i bagni danneggiati perché erano impraticabili e costringere le persone che necessitavano dei servizi a spostarsi in un’altra sala passando per il giardino, proprio mentre pioveva a dirotto. Prima di pranzo una persona del mio staff mi ha mostrato sul proprio smartphone i video su Instagram di questi ragazzi che avevano distrutto i bagni. Oltre a creare danni per migliaia di euro (la stima complessiva è in corso in queste ore, ndc) si sono anche vantati mostrandoli sui social. Ma dove siamo arrivati? Questo è il divertimento? Sono arrabbiato e amareggiato».
Antonelli ha affidato la pratica nelle mani dell’avvocato Danilo Simone che ora sta valutando la strada da seguire. Non si escludono denunce. «Sto prendendo in esame la situazione per capire come procedere», ha precisato il legame, «sicuramente ci sarà una richiesta danni per quello che è accaduto».
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