Teppisti tra le case di Luco Una notte di danni e follia

24 Maggio 2021

Sassate a finestre e portoni. Niente denunce, le famiglie si impegnano a risarcire Il sindaco condanna la vendita di alcolici ai minori e annuncia provvedimenti

LUCO DEI MARSI. Portoni sfondati, citofoni e cassette della posta danneggiati a sassate. Follia a Luco con i residenti di via Conte Berardo e dintorni ostaggio di una banda di ragazzini scalmanati, in preda ai fumi dell’alcol, che non hanno esitato a inveire verbalmente nemmeno nei confronti di due coniugi scesi in strada per un rimprovero in seguito al perdurare degli schiamazzi fino a tarda sera.
Alla fine i genitori degli adolescenti fuori controllo sono stati costretti a chiedere scusa alla coppia marocchina con la quale i ragazzini avevano avuto un acceso diverbio e pure ai proprietari della case prese di mira dalle scorribande dei vandali di turno.
È quanto accaduto l’altra notte, intorno alle 22, nel centro storico di Luco. Un’ora prima dello scattare del coprifuoco. Tutto sarebbe partito da una sabato sera tra giovanissimi, poi degenerato a causa dell’alcol per cui si è reso necessario anche l’intervento dei carabinieri di Luco, guidati dal maresciallo Marco Fanella, per ristabilire la sicurezza e l’ordine pubblico. Militari allertati sia dai residenti che dallo stesso primo cittadino, tutti allarmati dalla furia dei ragazzini che hanno inveito contro le abitazioni prendendo di mira portoni d’ingresso, citofoni e cassette della posta. Alla fine nessuno sporgerà denuncia contro i ragazzini scalmanati, ma le loro famiglie si sono impegnate al risarcimento dei danni causati. La comitiva responsabile del raid vandalico sarebbe quella che solitamente trascorre il sabato sera nella zona alta della piazza. Luogo che la domenica mattina viene, spesso, ridotto ad una pattumiera tra bottiglie di birra e altri alcolici abbandonati sul selciato.
«Fatti gravi che non fanno onore a chi li ha commessi», sottolinea la sindaca Marivera De Rosa, che ammonisce i genitori per il mancato controllo dei propri figli, ma anche gli esercenti che avrebbero venduto alcolici ai minori. «Saranno adottate tutte le misure necessarie per aumentare i controlli», precisa De Rosa, «intanto invito gli esercenti a vigilare al massimo e le famiglie a esercitare il loro ruolo educativo affinché certe situazioni, nate come ragazzate, non debbano degenerare gravate dalle intemperanze causate dall’alcol. Infine esprimo la massima solidarietà a tutte le famiglie colpite da questa incresciosa vicenda». (f.d.m.)
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