Terminati i lavori allo stadio Pallozzi

Il 9 febbraio l’Ovidiana Sulmona tornerà a giocare nell’impianto di casa al termine di una lunga ristrutturazione
SULMONA. Lavori finiti allo stadio comunale. Il 9 febbraio si tornerà a giocare al Pallozzi, come ha fatto sapere l’ assessore dimissionario allo Sport, Pierino Fasciani. «Ci siamo, è bellissimo. È stato un percorso lungo, irto di “intoppi”, ma alla fine il risultato è stato eccellente», ha commentato Fasciani al momento del completamento dei lavori per il nuovo manto erboso dello stadio comunale Pallozzi. Il primo incontro è fissato per il prossimo 9 febbraio, quando al Pallozzi sarà arriverà il Casalbordino. «Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto sin dall’inizio» sottolinea Fasciani, «grato a Luciano Marinucci, Mario Sinibaldi, Nicola Angelucci. «Un forte grazie al sindaco, Annamaria Casini, all’architetto Antonio Angelone, al direttore dei lavori ingegnere Mario Santini e al Rup, encomiabile ingegnere Marzia Di Lorenzo», continua, «questi sono fatti e risultati ai quali tengono i cittadini; ora speriamo che il nuovo terreno dello stadio possa vedere tanti successi per la compagine biancorossa». I lavori erano partiti ad ottobre dell’anno scorso per sistemare il manto erboso sintetico. Gli interventi sono stati eseguiti dall’azienda bergamasca Italgreen, prima in Italia a produrre tappeti sintetici, e la Delfino Sport di Mosciano Sant’Angelo, coadiuvate dalla Gas di Sulmona. La fine lavori era stata annunciata in 12 giorni, poi, una serie di problemi sulle misure regolamentari del campo da gioco e il sistema di drenaggio hanno ritardato tutto. Dopo la determina dirigenziale del 18 aprile 2019 è stato dato il via libera all’appalto dei lavori di completamento, ristrutturazione e adeguamento degli impianti sportivi in favore di una ditta di Villa D’Adda (Bergamo), che ha offerto il ribasso del 7,77 per cento e quindi per un prezzo netto di 295.633,28 euro. Ad agosto dell’anno scorso, a seguito dell'autorizzazione rilasciata alcuni dalla Lega Calcio, la giunta comunale aveva approvato il progetto esecutivo e aveva dato disposizioni agli uffici di procedere alla gara per l'affidamento dei lavori. Il mutuo ottenuto attraverso il Credito Sportivo per l'opera ammonta a 400.000 euro e la variazione apportata, che ha comportato il ritardo sulla tabella di marcia, è dovuta al cambiamento del metodo di drenaggio che la Lega ha voluto in maniera verticale, caratterizzato da fori di filtraggio sul campo con raccolta nel cassonetto posto sotto il tappeto erboso, rispetto a quello previsto inizialmente. Gli interventi sono stati divisi in due lotti, il primo da 400mila euro per il rifacimento del campo da gioco in erba sintetica e il secondo da 30mila euro per la centrale termica, per acqua calda, riscaldamento e aria condizionata negli spogliatoi. Il passo successivo per gli impianti sportivi sarà il ripristino dello spogliatoio del Campo Mezzetti e poi l’esternalizzazione delle varie strutture.
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