Terremoti, un futuro in sicurezza

29 Novembre 2021

Convegno a Gioia. Legnini: ricerca sulle faglie fondamentale per la ricostruzione

GIOIA DEI MARSI. Due giorni di lavori intensi, tra esperienze sul campo – escursione a Sperone al geosito della faglia di Monte Serrone che causò il sisma del 13 gennaio 1915 – e lezioni agli alunni sui temi legati alle esperienze connesse all’emergenza sismica, per il convegno “Terre in movimento”, che si è svolto venerdì e sabato a Gioia dei Marsi. «Tema centrale», ha sottolineato il responsabile scientifico del convegno, Enrico Miccadei, del Dipartimento di ingegneria e geologia dell’Università D’Annunzio Chieti-Pescara, «in un momento caratterizzato dall’emergenza Covid, è il concetto di memoria. La memoria come base della conoscenza che deve guidare i cittadini verso il futuro, perché il terremoto inevitabilmente tornerà (come ha precisato il anche Gianluca Valensise dell’Ingv, ndr) e guidare il comportamento quotidiano dei singoli, delle associazioni e delle istituzioni».
A questo si è riferito, nel suo intervento, il commissario straordinario alla ricostruzione del sisma 2016, Giovanni Legnini, che ha fatto della prevenzione «la base innovativa» della sua azione governativa, «assegnando studi specifici a Enti e Università sulle faglie attive e capaci e sul dissesto idrogeologico post-sisma: ricerche fondamentali per l’opera di ricostruzione a seguito delle conseguenze dei terremoti del 2016 e del 2017».
Il convegno è stato organizzato dall’Associazione Monte Serrone di Gioia dei Marsi, presieduta da Umberto Di Salvatore, nata nel centenario del terremoto del 1915. Il convegno ha visto la partecipazione di un centinaio di studenti e professionisti degli Ordini di geologi, architetti, giornalisti, psicologi e ingegneri. Particolare valenza ha avuto la presenza di una decina di sindaci della Marsica con i loro tecnici di riferimento, proprio a testimoniare l’importanza della presenza del territorio su argomenti di attualità come i rischi naturali. «Il prossimo appuntamento» ha ricordato in conclusione il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianclemente Berardini, «il 13 gennaio 2022, giorno dell’anniversario del terremoto della Marsica, per la presentazione ufficiale del progetto di turismo esperienziale sulla faglia di Monte Serrone. Perché il nostro lavoro è appena all’inizio e andrà avanti sulle linee tracciate dal convegno di questi giorni».