Terremoto di magnitudo 3,7 nella Marsica, scuole chiuse ad Avezzano e Tagliacozzo

Epicentro tra Scurcola Marsicana e Magliano dei Marsi e ipocentro a 8 chilometri di profondità. Diversi sindaci per precauzione rinviano l'ingresso nelle aule
Una scossa di magnitudo 3,7 della scala Richter (inizialmente catalogata come 4,4 da alcuni siti americani e 3,9 ma poi corretta) è stata avvertita nettamente in diversi paesi della Marsica alle 21,58. La scossa si è originata a una profondità di circa 8 chilometri e la località più vicina all'epicentro è Scurcola Marsicana (L'Aquila). Anche a Tagliacozzo la scossa è stata avvertita, come ad Avezzano. Telefonate sono giunte al centralino dei vigili del fuoco per chiedere informazioni sull'entità della scossa. Non si registrano al momento danni. La scossa è stata avvertita anche in alcune periferie di Roma e del suo circondario. A mezzanotte e 17 minuti nuova piccola scossa di magnitudo 2.2 nell'Aquilano, con epicentro a Pizzoli (L'Aquila).
Per precauzione il sindaco di Avezzano De Angelis ha deciso di tenere chiuse le scuole per domani 11 settembre. L'ordinanza di sospensione delle attività didattiche vale solo per alunni e studenti e non per il personale lavorativo. Come ad Avezzano, tutti gi edifici scolastici restano chiusi, oggi lunedì 11 settembre, anche a Tagliacozzo, comune a 6 chilometro dall'epicentro della scossa di 3.9 registrata nel territorio di Scurcola Marsicana. Lo comunica il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, «sentiti i tecnici comunali e la Dirigente scolastica al solo scopo di permettere un'agevole ricognizione delle strutture».
Dopo una iniziale confusione «la situazione in paese è tornata alla normalità. Regolare anche nel centro storico». Lo ha detto all'Ansa Maria Olimpia Morgante, sindaco di Scurcola Marsicana, zona dell'epicentro della scossa di ieri. «Per motivi precauzionali abbiamo deciso di posticipare l'apertura delle scuole, la cui agibilità è stata verificata nei giorni scorsi», afferma il sindaco sottolineando che «le scuole sono sicure perché sono di nuova costruzione».
Secondo gli esperti, il terremoto di Scurcola Marsicana non ha alcun legame né con la sequenza che si è attivata il 24 agosto 2016 né con la struttura relativa al sisma dell'Aquila del 6 aprile 2009: «Sicuramente si è attivata un'altra struttura», ha detto all'Ansa il presidente dell'Ingv, Carlo Doglioni. «Questo terremoto - ha proseguito - è avvenuto in una zona a sud di Campotosto e vicinissima ad Avezzano, sede del terremoto del 1915: una delle zona più sismiche d'Italia». «Nei prossimi giorni seguiremo la situazione con la massima attenzione per capire se si tratta di una sequenza oppure di un evento isolato», ha concluso il presidente dell'Ingv.

