Terremoto, l’abbraccio di Ascoli

Ricordi e solidarietà, delegazione di Avezzano ospite nelle Marche
AVEZZANO. La città di Ascoli ha ricordato il sisma del 1915 con la manifestazione “Ascoli incontra Avezzano nel ricordo del terremoto della Marsica (1915-2015)”. L’evento è stato ideato e promosso dall’Associazione ascolana Sant’Emidio nel mondo presieduta da Franco Laganà. La giornata si è aperta con la conversazione dal titolo “Il Piceno e il terremoto della Marsica, tra devozione e solidarietà”. L’assessore ai Grandi eventi del Comune di Avezzano, Gabriele De Angelis, ha ringraziato la città di Ascoli e l’Associazione Sant’Emidio e ha illustrato le manifestazione relative al centenario. Successivamente è intervenuto Sergio Natalia, direttore dell’Istituzione centenario terremoto, il quale ha “raccontato” il sisma del 1915. Natalia ha anticipato che l’Istituzione organizzerà, la prossima primavera ad Avezzano, un incontro, all’insegna della solidarietà, con tutte le municipalità, tra cui Ascoli, e le associazioni che nel 1915 aiutarono la Marsica. Apprezzato l’intervento del presidente dell’Istituzione, Giovanbattista Pitoni. Alle 11.30 c’è stata una messa celebrata dai vescovi Giovanni D’Ercole, Pietro Santoro e Basile Tapsola. La giornata si è conclusa con la rappresentazione al teatro “Palafolli” di Ascoli della tragicommedia “Sante Middie… je tarramute! , scritta da Pitoni e messa in scena dalla “Compagnia del Centenario”.
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