Terreni edificabili, si riduce l’Imu
Domani consiglio comunale: l’Osservatorio immobiliare rivede i valori dopo 9 anni
AVEZZANO. Una riduzione dell’Imu per i terreni edificabili, con una previsione di risparmio per i cittadini tra i 150 e i 200mila euro. Il punto è all’ordine del giorno del consiglio comunale di domani, convocato per le 17 dal presidente Fabrizio Ridolfi (l’eventuale seconda convocazione è prevista per venerdì 31 dicembre). Si tratta di terreni utilizzabili a scopo edificatorio per i quali la base imponibile è costituita dal valore dell’area e su cui il consiglio comunale ha facoltà di approvare periodicamente i valori medi orientativi di mercato, come riferimento ai fini dell’imposta da applicare. L’ultima definizione risaliva al 2012 tanto che, nel marzo di quest’anno, l’amministrazione comunale ha costituito un nuovo Osservatorio del mercato immobiliare per effettuare una ricognizione della congruenza con gli attuali valori e orientare l’attività degli uffici. D’altra parte, le rilevanti trasformazioni del mercato immobiliare hanno sollecitato uno studio attento, portato avanti dall’Osservatorio del mercato immobiliare e completato a settembre con la proposta di valori aggiornati e attuali, per applicare l’Imu su aree agricole utilizzate a fini edificatori.
«In base alle verifiche condotte dal servizio tributi del Comune», dichiara Loreta Ruscio, assessore al Bilancio, proponente della deliberazione, «un risparmio per le tasche dei cittadini di circa 150-200 mila euro come conseguenza di una generale diminuzione dei valori e quindi del gettito Imu per le aree edificabili. Il lavoro dell’Osservatorio in commissione mista, tecnico-politica, è importante per i contribuenti e viene proposto per l’approvazione al consiglio comunale che potrà farlo proprio ai sensi del regolamento comunale nuova Imu».
Tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale ci sono anche «la ratifica della delibera di giunta del 30 novembre sulla variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2021/2023» e «la razionalizzazione delle partecipate: relazione sullo stato di attuazione».

