Terreno conteso tra famiglie Due fratelli sotto processo
CELANO. Una lite familiare sfocia nel ferimento di due persone. Due fratelli sono stati rinviati a giudizio, con l’accusa di lesioni gravissime causate agli zii, e dovranno presentarsi davanti al...
CELANO. Una lite familiare sfocia nel ferimento di due persone. Due fratelli sono stati rinviati a giudizio, con l’accusa di lesioni gravissime causate agli zii, e dovranno presentarsi davanti al giudice del tribunale, Paolo Lepidi, il 20 settembre. Sotto accusa Antonello e Cristian Cagnotti Tiburzi, il primo di 28 e il secondo di 23 anni. La vicenda riguarda la proprietà di una porzione di terreno vantata come esclusivo possesso da parte del padre dei due fratelli, ma in uso di un parente, anche lui convinto dell’esclusivo possesso. Secondo l’accusa del pm Maurizio Maria Cerrato, i fratelli, piuttosto che rivolgersi a un giudice civile per tutelare i propri interessi, si facevano giustizia da soli con atti di violenza e minacciando i loro parenti. In particolare, ci sarebbero state diverse aggressioni da parte dei due, sia nei confronti dei parenti, sia con danneggiamenti. I fatti risalgono al 2018. In una occasione il fratello più giovane, secondo le accuse, ha scardinato con un trattore il cancello posto a confine dell’area contesa. In un altro caso l’altro fratello ha preso a pugni e a calci lo zio e anche la moglie che era intervenuta a difesa del marito. L’episodio ritenuto più grave dall’accusa è invece avvenuto quando il giovane ha sfondato il cancello con l’auto e ha investito lo zio. Gli imputati sono difesi dall’avvocato Domenico Quadrato, mentre le parti civili dai legali Pasquale e Luca Motta. (p.g.)

