Terrorizzò l’ex e tanti altri Processo a Di Gregorio

4 Maggio 2016

L’AQUILA. La Procura, chiuse le indagine, ha chiesto e ottenuto che il gip, tramite rito immediato, fissasse il processo a carico di Stefano Di Gregorio, accusato di essere uno stalker seriale. Il...

L’AQUILA. La Procura, chiuse le indagine, ha chiesto e ottenuto che il gip, tramite rito immediato, fissasse il processo a carico di Stefano Di Gregorio, accusato di essere uno stalker seriale. Il processo si svolgerà il 3 giugno. La Procura in occasione del suo arresto avvenuto circa tre mesi fa, gli fece un numero di contestazioni considerevoli: l’uomo non aveva terrorizzato solo l’ex fidanzata annunciando la presenza di finte bombe alla scuola di Bazzano dove lei lavorava, ma è accusato di aver reso la vita impossibile anche ad altre persone: in particolare due donne. Fermo restando che le minacce più pesanti sono state sempre rivolte alla ex. Dovunque andasse creava problemi a coloro che incontrava. Come, per esempio, nei riguardi di una operatrice del call center nel quale l’indagato aveva lavorato o di una volontaria di un’organizzazione che si occupa del trasporto malati dove il 37enne è stato nello staff per una settimana. Ma riusciva ad addossare quegli atti contro le donne, tramite la sua competenza informatica, alla ex e ai suoi familiari in modo da tenerli sempre sulle spine. Il pm, comunque, gli contesta atti persecutori, calunnia e sostituzione di persona anche nei confronti della ragazza del call center: da due distinte utenze telefoniche inviò a lei frasi ingiuriose che sembravano opera della sua ex fidanzata. Poi simulò, a carico della stessa ex collega, dei reati collocando sul parabrezza di una macchina di un familiare della sua ex un biglietto con minacce di morte che sembrava confezionato dalla donna. Nel corso del procedimento l’uomo è assistito dall’avvocato Fabio Alessandroni.(g.g.)

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