Terzo straniero ricercato per rissa

24 Giugno 2020

E la sorella dell’aggressore va nella caserma dei carabinieri per chiedere scusa

AVEZZANO. Ricercato un terzo uomo accusato di concorso nella rissa che ha portato al ferimento con un coltello di un 17enne di Avezzano e di un altro giovane colpito con una bottigliata. Uno degli accusati, El Hou Sofiane, di 26 anni, marocchino, è comparso ieri pomeriggio davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Avezzano che ha convalidato l’arresto con l’accusa di rapina e lesioni. Il secondo straniero, Ghettas Yassine, 30 anni, è stato arrestato dopo una rocambolesca vicenda avvenuta lunedì pomeriggio. Il giovane, con precedenti di polizia e un’accusa di violenza sessuale alle spalle, da cui era stato assolto in Appello, è stato inseguito con spranghe e bastoni per le vie di Avezzano in pieno giorno, fino a essere costretto a rifugiarsi nella caserma dei carabinieri in via Fontana. Poche ore prima era stato fotosegnalato in commissariato e poi rilasciato. Solo dopo la rappresaglia è stato arrestato perché ritenuto uno dei complici di Sofiane. Entrambi sono difesi dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. Intanto, sulla vicenda dell’aggressione ai carabinieri, la sorella del dominicano accusato, Gustavo Ferneli Morrobel Rodriguez, 41 anni, ha chiesto scusa simbolicamente al capitano Pietro Fiano e al tenente Bruno Tarantini recandosi negli uffici della compagnia di Avezzano accompagnata dal suo legale, Roberto Verdecchia, e sottolineando che il fratello era violento anche con la sua famiglia. (p.g.)