Tesoreria comunale, gestione prorogata

Provvedimento tecnico della giunta in attesa della nuova gara, servizio per altri sei mesi alla Bper
L’AQUILA. Una proroga tecnica di sei mesi alla Bper, che continuerà a gestire la tesoreria comunale fino al 30 giugno del 2017. Lo ha stabilito all’unanimità la giunta comunale dell’Aquila, in attesa della pubblicazione del nuovo capitolato d’appalto sul mercato elettronico della pubblica amministrazione, all’esito del quale si potrà bandire una nuova gara per l’affidamento del servizio. Tra l’altro, come si legge nella delibera, sempre più frequentemente «le procedure volte all’affidamento del servizio di tesorerie bandite dalle stazioni appaltanti, restano senza esito per carenza di interesse a partecipare da parte dei potenziali concorrenti, con il conseguente rischio di esperimento di un iter di gara non perfezionabile nei termini di legge». Come dire che le banche, ormai proiettate su altri segmenti di interesse, non muoiono più dalla voglia di gestire le tesorerie dei Comuni, soprattutto dopo l’entrata in vigore del decreto 118 del 2011, che reca disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi. La norma, infatti, ha imposto specifici oneri da parte delle banche riguardo alla gestione delle tesorerie. Senza contare il fatto che la situazione finanziaria del Comune dell’Aquila risulta ancora più complicata a causa del transito dei trasferimenti erariali riconosciuti annualmente per fronteggiare l’emergenza post-sisma. Soltanto per la ricostruzione privata, si legge ancora nella delibera, nelle casse del Comune transita circa un miliardo di euro l’anno. La proroga di sei mesi, dunque, si è resa necessaria «al fine di consentire al settore Risorse finanziarie la conclusione della rilevante e complessa attività di puntuale verifica degli adempimenti connessi alla definitiva messa a regime della riforma dei sistemi contabili». Senza dimenticare la verifica di possibili modifiche, sempre alla luce delle novità normative, delle condizioni da inserire negli atti di gara che dovrà essere bandita per il riaffidamento del servizio. Nell’attesa bisognerà comunque continuare a garantire, «senza soluzione di continuità e nelle more del perfezionamento delle procedure di cui in premessa, lo svolgimento del servizio di tesoreria, onde assicurare il regolare espletamento delle molteplici e complesse attività di competenza».
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