Test gratuiti per gli alunni Si parte dalle scuole medie

Prima fase della campagna rivolta a 400 ragazzi, il via domani all’Interporto
AVEZZANO. Scattano i test rapidi per gli alunni delle prime medie, i docenti e il personale scolastico dei quattro istituti comprensivi cittadini: la scoperta di alcuni ragazzi e personale positivi al Covid19 ha fatto scattare l’allarme in Comune con la conseguente attivazione delle procedure per poter effettuare lo screening, volontario e gratuito, mirato a contrastare la diffusione della pandemia. Si parte dalle prime medie (400 alunni) con in testa gli studenti delle classi dove si sono registrati i primi contagi, per poi allargare il campo agli altri ragazzi delle seconde e terze (globalmente gli studenti delle scuole medie sono oltre 1.300). Lo screening sarà effettuato pure ai docenti e al personale Ata.
L’operazione prende il via domani nel drive trough all’Interporto, dove dalle 14.30 alle 17, gli alunni, accompagnati dai genitori (previa convocazione, concordata dal Comune con i dirigenti degli istituti), potranno effettuare il tampone rapido in forma gratuita.
«L’amministrazione Di Pangrazio», affermano gli assessori Maria Teresa Colizza (Politiche sanitarie) e Patrizia Gallese (Politiche scolastiche), «per favorire il più possibile la didattica in presenza, intende realizzare uno screening nelle scuole, su base volontaria, che inizialmente riguarderà gli studenti delle prime classi delle medie, i docenti e il personale».
L’attività di verifica sulla positività o meno al Covid 19 si svolgerà mediante l’utilizzo di test rapidi antigenici Coronavirus ag rapid test, messi a disposizione dall’amministrazione comunale. «Con la medesima finalità precauzionale, per limitare gli assembramenti», aggiungono Colizza e Gallese, «il sindaco ha chiesto a tutti i dirigenti scolastici di individuare orari di ingresso e di uscita dagli istituti differenziati». Le misure precauzionali sono scattate in seguito alla scoperta di alcuni studenti delle medie, docenti e personale scolastico, risultati positivi al Covid19, mentre le classi sono state messe in quarantena. «Per questo motivo», concludono Colizza e Gallese, «l’amministrazione comunale, al fine di tutelare la salute degli studenti e di tutti coloro che vivono gli ambienti scolastici, ha inteso, in aggiunta a tutte le altre misure precauzionali igienico sanitarie adottate, effettuare i test rapidi come ulteriore forma di prevenzione e contenimento del contagio».
Lo screening anti Covid 19 nelle scuole sarà via via esteso agli studenti delle scuole elementari, nonché al personale di ogni ordine e grado: una popolazione che supera le 5mila unità. Il numero dei docenti e del personale scolastico dei 4 istituti comprensivi, invece, ammonta a oltre 600. Restano le prescrizioni del governo per la frequenza: la mascherina a scuola dovrà essere indossata sempre, anche quando gli alunni sono seduti al banco; fanno eccezione i bambini sotto ai 6 anni di età e i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Niente dispositivo di protezione anche durante le pause per merenda e pasto e l’attività musicale con gli strumenti a fiato e il canto.
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