Test in ritardo, code e proteste: casi in aumento e c’è una vittima

14 Agosto 2021

Muore a causa dell’infezione Vincenzo Giuliani, ingegnere centenario originario di Pettorano sul Gizio Registrati sette nuovi contagiati, l’attesa nelle auto al caldo crea disagi ai pazienti davanti al Palasport

SULMONA . Torna a salire la curva dei contagi in Centro Abruzzo. Ieri l’Asl ha accertato sette nuovi casi: due a Pacentro, due a Introdacqua, due a Pescasseroli e uno a Pratola Peligna.
I NUOVI CONTAGI. Nella lista dei nuovi positivi sono finiti i turisti americani ospiti della famiglia “no vax” di Pacentro, un 19enne residente a Pratola, una coppia romana di 55 anni attualmente domiciliata a Pescasseroli dove si teme un nuovo fronte e una coppia 65enne residente a Introdacqua che aveva scoperto la positività con il test antigienico. Entrambe le coppie risulterebbero vaccinate con due dosi ma quasi asintomatiche. Ieri sono stati accertati in Abruzzo anche due decessi per gli effetti provocati dal Covid-19, tra cui un centenario residente all’Aquila ma storicamente legato a Pettorano sul Gizio. Si tratta dell’ingegnere Vincenzo Giuliani la cui famiglia è originaria del paese, dove è proprietaria di uno storico palazzo in centro. Salgono a 51 i positivi, 19 dei quali risultano residenti a Sulmona.
TENSIONE PER I TEST. Molte proteste ieri mattina da parte dalle persone chiamate a sottoporsi al tampone molecolare e che hanno dovuto sostare a lungo in attesa sotto il sole. Subito dopo le 9 si è formata una colonna di auto in via XXV Aprile, nei pressi del palazzetto dello sport dove dalla scorsa settimana vengono effettuati i test. Le auto in coda non hanno provocato disagi alla circolazione, ma sono rimaste per molto tempo bloccate nella calura, creando difficoltà soprattutto per chi era a bordo senza aria condizionata. «È essenziale che vengano rispettati gli orari fissati dall’Asl per sottoporsi al test», hanno protestato alcuni cittadini, «per evitare disagi che potrebbero comportare anche malori». Con i nuovi positivi torna a salire anche il numero delle persone sottoposte dai medici del dipartimento di prevenzione dell’Asl a sorveglianza attiva. Ieri risultavano inserite nell'elenco 154 persone, tutte sottoposte a quarantena.
I VACCINI. A partire lunedì, per giovani da 12 a 18 anni, over 60 e docenti, saranno avviate le vaccinazioni senza prenotazione. Si trarra di un incentivo per accrescere l’adesione alla campagna di difesa dal virus.
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