Test rapidi a Capistrello gestiti da un privato La minoranza accusa. Ciciotti: «Tutto lecito»

6 Novembre 2020

CAPISTRELLO. Scoppia la polemica a Capistrello sui tamponi antigenici rapidi. Oggetto della diatriba tra maggioranza e opposizione è la delibera di giunta 77 del 2 novembre con la quale è stato...

CAPISTRELLO. Scoppia la polemica a Capistrello sui tamponi antigenici rapidi. Oggetto della diatriba tra maggioranza e opposizione è la delibera di giunta 77 del 2 novembre con la quale è stato concesso «l’utilizzo temporaneo della piazza San Silvio, adiacente il palazzo municipale, alla società Give Solution srl con sede in via Vincenzo Falcone 16/B Avezzano affinché possa essere condotta una campagna di screening per la positività Sars–Cov2 (Covid 19) per mezzo di tamponi antigienici rapidi». Con l’atto è stato stabilito che «la concessione gratuita dell’area per tale utilizzo temporaneo è estesa a tutto il periodo di tempo necessario all’effettuazione dello screening della popolazione e fino alla sua revoca»; la prenotazione dovrà avvenire telefonicamente e «gli oneri per la partecipazione volontaria allo screening saranno a carico del singolo cittadino, secondo il canone concordato con l’operatore privato (30 euro)».
I consiglieri Chiara Di Felice, Dina Bussi, Vittorio Silvestri ed Emiliana Salvati hanno presentato un’interrogazione al sindaco Francesco Ciciotti chiedendo di fare chiarezza in merito «sulla concessioni da parte delle competenti autorità sanitarie alla incaricata società Give Solution» e «sui criteri e le modalità di scelta della società, tenuto conto che la stessa risulta iscritta al registro imprese solo dal giorno 3 novembre e ancora in fase di registrazione, e inoltre sulle modalità di raccolta e trattamento dei dati personali sensibili, da parte del Comune e della società, per gli utenti che effettuano le prenotazioni nel quadro della normativa vigente».
Il sindaco Ciciotti, dal canto suo, fuga ogni sospetto: «Abbiamo operato nel rispetto della piena legalità. Il Comune ha concesso l’utilizzo del suolo pubblico, non ha alcun rapporto con la società che al termine del tampone consegna o invia via mail la fattura al singolo cittadino. Non è veramente il momento di fare strumentalizzazioni. Stiamo cercando di gestire al meglio questa situazione e tutto alla luce del sole. Fino a ora sono stati eseguiti 85 tamponi». (e.b.)
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