Thales Alenia, firmata l’intesa per il nuovo accordo integrativo

Tra i punti salienti il ruolo centrale della formazione con un investimento di settemila ore annuali La Fim: l’impegno nei progetti in corso determinerà un incremento sui carichi di lavoro nei siti italiani
L’AQUILA. Dopo 16 ore ininterrotte di trattativa, è stata raggiunta ieri mattina a Roma, nella sede di Unindustria, l’intesa per il rinnovo dell’accordo integrativo per il personale della Thales Alenia Space Italia, che coinvolge anche i 300 dipendenti del sito aquilano della multinazionale. L’accordo, che chiude un ciclo negoziale iniziato nel 2019, è stato firmato da Fim, Fiom e Uilm e sarà valido fino al prossimo 31 dicembre.
Per il segretario della Fim-Cisl Abruzzo Molise Giampaolo Biondi si tratta di un risultato importante, che apre la strada anche a un percorso di rilancio e investimenti, puntando sulle risorse europee. La Thales, azienda operante nel settore dello spazio e delle telecomunicazioni satellitari, conta 2.200 lavoratori tra i siti di Roma, L’Aquila, Torino e Milano.
I PUNTI DELL’ACCORDO
L’intesa raggiunta traccia un percorso di rilancio non solo degli investimenti ma anche della professionalità dei dipendenti. Tra i punti salienti dell’accorso c’è anche il miglioramento di molti aspetti delle relazioni sindacali, con l’incremento del ruolo delle Rsu. Viene confermata come tipologia contrattuale di riferimento il contratto a tempo indeterminato, integrato nei momenti di picchi produttivi con contratti di somministrazione o di apprendistato come previsto dal contratto nazionale. Confermato anche il ruolo centrale della formazione, con un investimento di oltre 7.000 ore annuali, con il raddoppio del diritto soggettivo alla formazione, portato a 40 ore per i livelli B2 e 48 per i livelli B3 fino ad A1. Molto attesa dai dipendenti l’introduzione di un’indennità di “camera pulita” pari a 3 euro e 80 centesimi lordi e sulla reperibilità è stata aggiunta un’indennità pari a 8 euro rispetto al trattamento odierno per la chiamata. Incrementate le indennità del personale in turno a 6 euro per primo e secondo turno e 18 euro per il terzo e i festivi. Sul fronte del welfare, viene costituita una banca ore utilizzando ferie e permessi annui retribuiti, che volontariamente i lavoratori vorranno donare e che l’azienda incrementerà con una quota aggiuntiva del 15%. Costituita anche una commissione che avrà il compito di migliorare e attuare lo smartworking, il part time e smart mobility.
LE PROSPETTIVE FUTURE
«Il mercato globale dello spazio», spiega Biondi, «è in continua evoluzione e prevede uno sviluppo esponenziale di circa 1.000 miliardi di dollari entro il 2040: è in questo contesto che Thales Alenia Space intende progettare il proprio futuro industriale. L’impegno nei progetti in corso (Copernicus e Galileo, nell’ambito della European Costellation, i moduli per la stazione Cislunare) determinerà un incremento sui carichi di lavoro nei siti italiani. In quest’ottica le scelte sulle politiche industriali saranno determinanti per un consolidamento del proprio posizionamento nei diversi domini attraverso un piano di investimenti per il prossimo triennio, che vedrà la nascita di un nuovo Centro di integrazione satelliti e un piano di ricerca e sviluppo coerente con il Piano di businees dell’azienda e con il Pnrr».
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