«Ti butto giù dal balcone», fermato: finisce in carcere un 53enne violento

AVEZZANO. Continua a mandarle messaggi nonostante il divieto, arrivando ad affermare di volerla buttare dal balcone. È stato però arrestato dagli agenti dell’anticrimine che hanno eseguito un...
AVEZZANO. Continua a mandarle messaggi nonostante il divieto, arrivando ad affermare di volerla buttare dal balcone. È stato però arrestato dagli agenti dell’anticrimine che hanno eseguito un provvedimento di carcerazione emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano su richiesta del sostituto procuratore Luigi Sgambati. Si tratta di V.A.G., 53 anni, di origini romene, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro. L’uomo era già destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento e dell’obbligo di non comunicare con qualsiasi mezzo con la ex compagna, poiché responsabile del reato di atti persecutori. Nei fatti l’uomo, nonostante fosse sottoposto al provvedimento restrittivo, aveva continuato a inviare numerose chiamate e messaggi alla donna. La donna era stata costretta a presentare una nuova denuncia. Una volta accertata la presenza dei messaggi, la polizia ha eseguito l’arresto. Il gip di Avezzano, Maria Proia, ritenendo «gravi e molesti» i comportamenti messi in atto dall’uomo, non più compatibili con l’esecuzione del divieto di comunicare con la persona offesa dal reato, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendola con la custodia in carcere e ordinato il rito immediato, fissando l'udienza al 2 gennaio davanti al collegio. L’uomo è rinchiuso a Lanciano. (p.g.)

